PARTENZE di GRUPPO
31 ottobre 2012
1° giorno - ROMA o MILANO/CASABLANCA/BAMAKO
Partenza con volo di linea Royal Air Maroc per Bamako via Casablanca. Arrivo a Bamako nella tarda serata e trasferimento in hotel.
2° giorno - BAMAKO/SEGOU
Mattinata dedicata alla visita di Bamako, la capitale del Mali, interessante per l’insieme di edifici coloniali e il mondo animato e variopinto dei suoi mercati, fra i più tipici di tutta l’Africa Occidentale. La città è viva sin dalle prime luci dell’alba e i numerosi negozi e mercati sono animati da colori e suoni tipici africani. La vita si svolge per strada; infatti tutte le attività dei maliani si possono ammirare mentre si passeggia nel mercato. Visita del Museo Nazionale, e nel pomeriggio partenza per Segou. Lungo il percorso visita al villaggio di Segoukoro, che sorge sulle rive del Niger, che ha saputo conservare il suo fascino attraverso i secoli. Non a caso gli imperatori bambara lo scelsero, per lunghi periodi, come residenza. Arrivo a Segou, la città chiamata “la bianca” in quanto i francesi dopo l’occupazione costruirono innumerevoli abitazioni dipingendole di bianco per distinguerle dalle abitazioni rosse dei possidenti del regno di Segou. Sistemazione in hotel.
3° giorno - SEGOU/BANDIAGARA
Al mattino visita di Segou e dell’atelier di Boubacar Doumbia, l’artista più noto del Paese per i tessuti Bogolon, le stoffe tipiche del Mali, fabbricate a mano e tinte con il fango fermentato. Possibilità di creare il proprio Bogolon. Visita a una famiglia Dolo che produce la tipica birra scura. Partenza per Bandiagara, capitale della zona Dogon, attraversando una zona il cui paesaggio è caratterizzato da giganteschi baobab e arbusti spinosi. Brevi soste lungo il percorso per ammirare la moschea di San e per cogliere la vita e le caratteristiche architetture di alcune villaggi bambara e bobo. Arrivo a Bandiagara e sistemazione in hotel.
4° giorno - BANDIAGARA/DOGON/KOUNDOU
Partenza in 4x4 al mattino per il Paese Dogon, lungo la falesia. I Dogon si rifugiarono in questa regione montuosa intorno al XII secolo per sfuggire alle persecuzioni islamiche. L’eccezionale isolamento ha permesso alle loro tradizioni e alla loro religione animista di arrivare fino ai giorni nostri. Durante questa giornata si effettuerà una breve escursione a piedi con soste presso alcuni villaggi perfettamente mimetizzati nello scenario circostante: i villaggi Tireli, Amani, dove si potrà ammirare il sacro stagno dei coccodrilli, Ireli e Banani, dove si potrà assistere alla cerimonia della danza mascherata. Nei vari villaggi si potrà ammirare la grande abilità del popolo Dogon che si traduce in suggestive e quanto mai affascinanti forme artistiche: maschere, figure rituali e porte scolpite nel legno. Le abitazioni Dogon sono costruite in genere su terrazzamenti, nella concessione familiare vi è inglobato il caratteristico granaio. I Dogon coltivano il poco terreno che riescono a strappare tra la roccia e le dune; impressionante è la capacità che hanno tutti i componenti di questa etnia di arrampicarsi lungo i sentieri e i crepacci della falesia. Nei villaggi spiccano le Togunà, luoghi in cui il consiglio degli anziani tratta tutte le questioni concernenti la vita del villaggio. La loro caratteristica è di avere una enorme tettoia costruita con gli steli del miglio; più alta è la tettoia più vecchia è la togunà. La pianta delle abitazioni Dogon simboleggia il corpo umano, se si ha l’occasione di osservarne una dall’alto si può riconoscere la forma della testa del busto, le braccia e le gambe. Pernottamento in campement, hotel semplice in stile Dogon.
5° giorno - KONDOU/DOGON/DJENNE
Al mattino si risale l’imponente falesia di Bandiagara per visitare il villaggio di Songho con le sue particolarissime espressioni architettoniche. Proseguimento per Djenné, con sosta a Bandiagara per riprendere il pullmino. Lungo la strada per Djenné sosta per visitare il villaggio di Songho e delle pitture rupestri che raffigurano immagini e simboli mitologici. Arrivo a Djenné e sistemazione in hotel.
6° giorno - DJENNE
Giornata dedicata alla visita di Djenné e al mercato settimanale del lunedì, che si estende, immenso, all’ombra della grande moschea. La visita del mercato rappresenta un’esperienza indimenticabile poiché ci riporta indietro nel tempo ed è momento ideale d’incontro con i numerosi gruppi etnici che popolano la valle del Niger. Nel corso della giornata scopriremo le costruzioni in paglia e fango, il gioco di volumi, i decori e i chiaroscuri della cosiddetta architettura sudanese. Visita alla missione che ospita una pianta dell’antico insediamento Djenne-Djenno, risalente al 250 a.C. Pernottamento in hotel.
7° giorno - DJENNE/MOPTI
Partenza al mattino per Mopti. Arrivo e sistemazione in hotel. Il resto della mattinata è dedicata alla visita di Mopti, anche conosciuta come “la Venezia del Mali”. Il suo spettacolare porto fluviale, costeggiato dai numerosi edifici sudanesi, ci riporterà alla memoria i gloriosi imperi dei Mandingo, abili mercanti che esercitavano la loro attività fra Timbuctù e Djenné. Visita al quartiere antico di Teikiri, del mercato di Sougouni e dei piccoli cantieri in cui si costruiscono le piroghe. Nel tardo pomeriggio escursione di circa 3 ore sul fiume Bani, principale affluente del Niger, in una imbarcazione tradizionale, chiamata pinassa. Pernottamento in hotel.
8° giorno - MOPTI/BAMAKO/CASABLANCA
Partenza alla volta di Bamako. Arrivo e consegna delle camere in Day Use fino al trasferimento in aeroporto. Dopo cena trasferimento in aeroporto in tempo utile per prendere il voloRoyal Air Maroc per Casablanca. Pernottamento a bordo.
9° giorno - CASABLANCA/ROMA o MILANO
Arrivo a Casablanca e proseguimento in coincidenza Roma o Milano. Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.