PARTENZE di GRUPPO
febbraio 2013
1° giorno - ITALIA/CITTA’ DEL MESSICO
Partenza dai vari aeroporti italiani per Città del Messico via Francoforte con volo Lufthansa. Arrivo e trasferimento in hotel.
2° giorno - CITTA’ DEL MESSICO/TIJUANA/ENSENADA
Trasferimento in aeroporto e partenza in aereo per Tijuana. Arrivo a Tijuana e breve visita della cittá, centro commerciale e in continua espansione. Visita al moderno Museo delle Californie (Norte e Sur) che introduce alla storia della penisola. Nel pomeriggio, partenza verso il sud percorrendo l’autostrada Transpeninsolare Uno che finisce nella punta della penisola. La parte dell’autostrada lungo la costa tra Tijuana e Ensenada é tra le piú affascinanti di tutto il Messico. Arrivo a Ensenada, importante centro portuale e turistico sulla bella baia di Todos Santos. Nelle valli circondanti si producono il 90% dei vini Messicani. Sistemazione in hotel e breve visita alla cittá.
3° giorno - ENSENADA/CATAVINA
Al sud di Ensenada si trova il famoso geyser marino chiamato La Bufadora, considerato uno dei tre piú grandi del mondo. Si tratta di una cava naturale al livello del mare in cui l’azione delle onde e del vento danno vita a enormi getti d’acqua che raggiungono un’altezza di oltre 20 metri. Proseguimento verso Cataviña. Dopo aver attraversato un importante centro agricolo, si lascia la zona temperata e si inizia il deserto. In questa zona, chiamata Deserto Centrale, crescono numerose specie di cactus e piante desertiche molte delle quali endemiche e tra le piú caratteristiche: il boojum, una pianta diventata simbolo della Baja California di crescita lentissima e con foglie che germogliano con la pioggia, il Cardón, un cactus massiccio che raggiunge persino 30 metri di altezza, e l’albero elefante con rami grossi e contorti. Arrivo a Cataviña, localitá che offre tra questa stupenda vegetazione esotica, un’attraente combinazione di sole, sabbia e giganteschi massicci di granito. Escursione a piedi per raggiungere una piccola caverna con semplici pitture rupestri. Sistemazione in hotel.
4° giorno - CATAVINA/GUERRERO NEGRO
Proseguimento per Guerrero Negro, cittadina immediatamente a sud del confine tra la Baja California Norte e la Baja California Sur dove inizia la Reserva de la Biósfera de Vizcaino, zona protetta che incorpora i santuari delle balene grigie, le pitture rupestri monumentali, e alcune speci di flora e fauna in pericolo d’estinzione. In Guerrero Negro si trovano grandi saline che producono circa un terzo del sale mondiale. L’acqua marina incanalata in vasche poco profonde evapora rapidamente sotto il caldo sole, lasciando uno spesso deposito di sale. Questo viene caricato sulle barche, transportato alla vicina isola di Cedros, e da qui viene portato in tutto il mondo. Arrivo e sistemazione in hotel. Si prosegue la visita delle saline e delle paludi adiacenti dove migrano uccelli dalla Russia, dal Canada ed da altre latitudini. Il tramonto sulle paludi é molto suggestivo.
5° giorno - GUERRERO NEGRO/SAN IGNACIO
INCONTRO CON LE BALENE
Al mattino si parte per un’esperienza indimenticabile, l’incontro con le balene. Nei pressi di Guerrero Negro si trova la Laguna Ojo de Liebre, uno dei santuari naturali delle balene grigie che popolano la laguna tra gennaio e marzo. Dopo una migrazione di migliaia di chilometri provenendo dal Mare di Bering, le balene si rifugiano nelle tiepide acque di questa laguna per accoppiarsi e riprodursi. Da febbraio in poi si possono avvistare i primi balenotteri insieme alle madri. Con una piccola barca, ci si avvicina a questi enormi mammiferi che a volte si lasciano perfino toccare e accarezzare. Proseguimento per San Ignacio, una verdissima oasi di palme di datteri. La piazza centrale del paesino di stile coloniale é dominata da un’imponente missione, fra le piú belle della penisola, fondata dai Gesuiti nel 1728. Sistemazione in hotel.
6° giorno - LAGUNA DE SAN IGNACIO
BALENE E OASI
Escursione alla Laguna di San Ignacio, il secondo dei santuari importanti delle balene. Cambiamo di veicolo per percorrere una strada sterrata con viste sconfinanti fino alla remota laguna. Di nuovo, si sale a bordo delle lance per un’altro incontro con le balene. Sulla spiaggia si possono ammirare uccelli migratori. Ritorno a San Ignacio.
7° giorno - SAN IGNACIO/SIERRA DE SAN FRANCISCO/PUNTA CHIVATO
PITTURE RUPESTRI
Escursione alla Sierra de San Francisco ascendendo vasti canyon adornati da vegetazione tipica del deserto. Alla cima si trovano un paesino di vaqueros e la grotta El Ratón, un sito protetto dall’UNESCO, per ammirare i murales raffiguranti scene di vita preistorica, animali e persone probabilmente legati alle attivita cerimoniali e di vita quotidiana. Proseguimento per Punta Chivato. Dalle distese vulcaniche dell’alto deserto, la strada, che é la piú ripida della penisola, scende alle acque azzurre del Mare di Cortes. Sosta a Santa Rosalia, che é nata grazie all’estrazione del rame da parte della compagnia francese del Boleo, che hanno trasportato qui la chiesa di ferro prefabbricata disegnata da Eiffel. Si possono visitare la chiesa, i vecchi quartieri francesi e il museo del Boleo. Una deviazione per la strada sterrata ci porta a Punta Chivato. Arrivo e sistemazione in hotel.
8° giorno - PUNTA CHIVATO/MULEGE/LORETO
I CACTUS INCONTRANO LE ACQUE BLU
Mattino libero per passeggiare lungo la spiaggia. Partenza per Mulleje, un vecchio villaggio costruito dai Gesuiti situato nel mezzo di un’oasi di palme. Visita della missione con vista panoramica sul fiume che scorre attraverso le palme. Verso sud si snoda la costa lungo la Bahía de Concepción che é punteggiata di spiagge bianche contro l’azzurro dell’acqua. Proseguimento per Loreto. Nel 1697, la prima missione della Baja California fu fondata a Loreto dal Gesuita Juan Maria Salvatierra, che cosí é diventato il primo centro permanentemente abitato della Baja e dell’Alta California (odierna California americana). Loreto é stata per oltre 100 anni la capitale della penisola. La missione esiste ancora oggi e il convento adiacente é diventato un museo. Sistemazione in hotel.
9° giorno - LORETO
VECCHIE MISSIONI E CIME FRASTAGLIATE
La cittá di Loreto é circondata dall’aspra catena della Sierra de La Giganta coi suoi picchi rossastri e selvaggi e con una vegetazione variata. Una delle piú belle e interessanti escursioni della penisola é alla missione di San Javier, situata nel cuore della Sierra. E’ considerata il “gioiello delle missioni” ed é anche la meglio conservata. Per strada si puó visitare un “rancho” e imparare a fare a mano le tortillas per mangiarle col formaggio fatto in casa. Di ritorno a Loreto, visita della missione e del museo.
10° giorno - LORETO /LA PAZ
Partenza per La Paz, la capitale della Baja california Sud dal 1829. Le strade alberate e le belle spiagge di questa cittá danno un senso di pace e di tranquillitá. Non si puó scordare una passeggiata sul “malecón”, il lungomare. Un vasto altopiano con zone agricole e distese desertiche ci porta a La Paz. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della cittá e delle stupende spiagge che la circondano. Si cena sulla spiaggia, a base di scampi con lo sfondo del tramonto.
11° giorno - ISLA ESPIRITU SANTO
ACQUE CRISTALLINE - SPIAGGE BIANCHE - FAUNA MARINA
Il Mare di Cortes é ritenuto uno dei posti piú diversificati del mondo dal punto di vista della biologia marina. Situata in una riserva marina naturale, l’isola di Espiritu Santo é stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanitá. Un’escursione in barca tipo “cabin cruiser” a quest’isola offre una giornata piena di meraviglie e attivitá: si possono fare interessanti osservazioni ecologiche, geologiche e botaniche, fare snorkeling in compagnia di leoni marini e pesci tropicali, e godere spiagge vergini, baie bianche e azzurre, anfratti, acque cristalline e solitudine.
12° giorno - LA PAZ/TODOS SANTOS/SAN JOSE DEL CABO
Partenza verso Cabo San Lucas; sosta alla cittadina mineraria di El Triunfo con passeggiata fra i resti delle fonderie e delle ciminiere di cui una alta 300 metri disegnata da Eiffel. La gloria della cittadina é il museo, che peró non é minerario ma di musica! Una seconda sosta é all’oasi di Todos Santos, che fu un centro importante della produzione dello zucchero. Oggi Todos Santos é una colonia di artisti con alberghi boutique nelle ex haciendas. Proseguimento per Cabo San Lucas, centro turistico dove é tradizionale fare una breve gita in barca per avvicinarsi al suggestivo arco e ai faraglioni che segnano il luogo dove “la terra finisce e comincia il cielo”. Poi si percorre il “Los Cabos Corridor”, una strada costiera, fiancheggiata da lussuosi alberghi e viste molto belle, che unisce Cabo San Lucas e San José del Cabo. Quest’ultima é una cittadina piacevole con strade strette, edifici in stile spagnolo alla foce di un fiume fiancheggiato da palme. Sistemazione in hotel.
13° giorno - SAN JOSE DEL CABO/CITTA’ DEL MESSICO
Trasferimento all’aeroporto di Los Cabos e partenza in aereo per Cittá del Messico. Arrivo e coincidenza con il volo Lufthansa per Francoforte.
14° giorno - FRANCOFORTE/ITALIA
Arrivo a Francoforte e proseguimento per i vari aeroporti italiani collegati con volo Lufthansa. Arrivo nel pomeriggio.