PARTENZE di GRUPPO
3 aprile 2012
1° giorno - ITALIA/FRANCOFORTE/DELHI
Partenza dai vari aeroporti italiani per Delhi via Francoforte con volo Lufthansa.
2° giorno - DELHI/PARO
Arrivo a Delhi e proseguimento in coincidenza in aereo per Paro via Katmandu. Durante le giornate limpide, questa tratta aerea offre una spettacolare vista sui monti della catena himalayana. Arrivo a Paro e sistemazione in hotel. Paro, situata a 2.280 metri di altitudine, si trova in una dolce vallata tra risaie e boschi. Alla sera, passeggiata orientativa a Paro.
3° giorno - PARO FESTIVAL
Si raggiungerà a piedi il Rinpung Dzong, per assistere alle processioni dei monaci e ballerini che compiono alcuni balli mascherati a carattere religioso e denominati Tshechu, per commemorare il Guru Rinpoche, considerato una delle figure religiose più importanti del Paese. Si narra che l’introduzione del Buddhismo nel Paese coincide con il suo arrivo. Durante la festa si assisterà ai balli Durbag, Tungam, balli degli Eroi ed inoltre diversi balli folkloristici di uomini e donne provenienti dai villaggi dei dintorni di Paro. Alcune delle danze mascherate sono curate dall’Accademia d’Arte di Thimphu. Nella mattinata si visita il Museo Nazionale, situato in cima alla collina all’interno di un’antica torre di guardia ristrutturata nel 1968. All’interno del museo si trovano reperti primitivi, antiche incisioni, una collezione di thangka e francobolli. Nel pomeriggio, visita al tempio di Kyichu costruito nel VII secolo per volere del re tibetano Songsten. Il tempio venne poi distrutto in un incendio ed in seguito ricostruito.
4° giorno - PARO (THONGDROL)/MONASTERO DI TAKTSHANG
Nelle prime ore del mattino, si assisterà allo spiegamento del Thongdrol, il gigantesco Thanka che risale a 400 anni fa. Questa è la cerimonia principale del festival condotta dai monaci di Paro. Si arriva al ponte da dove si prosegue a piedi fino al cortile dove inizia la cerimonia che dura fino alle 7 del mattino. Terminata la cerimonia si rientra in hotel per la prima colazione. Partenza in pullman per Satsam Chorten fino al campo base, da dove si proseguirà a piedi fino a raggiungere il punto panoramico dove si potrà ammirare il Monastero di Taktshang, il più famoso di tutto il Bhutan (la camminata dura circa 1 ora). Il monastero si trova su un dirupo di 900 metri sopra il fondo della valle di Paro. Il nome del monastero significa “nido di tigre” e deriva dalla leggenda secondo cui Guru Rinpoche sarebbe volato fino qui sul dorso di una tigre prima di fermarsi a meditare per tre mesi in una caverna vicina. Se le autorità rilasceranno un permesso speciale, si potrà fare un’altra ora di cammino per raggiungere il monastero attraversando un sentiero nella foresta. La camminata risulta essere abbastanza impegnativa. Si riscende a piedi fino ad arrivare al pullman con cui si rientra a Paro.
5° giorno - PARO/PUNAKHA
Trasferimento in pullman a Punakha, situata a circa 130 chilometri da Paro. Nelle giornate serene e limpide è possibile avere una magnifica vista dell’Himalaya bhutanese. Si passerà attraverso il passo di Dochu La, a 3150 metri; il passo è segnato da 108 stupa e da innumerevoli preghiere colorate. Arrivo a Punakha e sistemazione in hotel.
6° giorno - PUNAKHA/TRONGSA/JAKAR
Mattino partenza per Trongsa, situata ad un’altitudine di 2.200 metri. Si attraversa la valle di Phobjikha, situata alle pendici delle Black Mountains. La valle è famosa per gli stormi di gru con il collo nero che vengono in Bhutan per svernare. Si prosegue per Trongsa, situata nella regione centrale del Bhutan, attraversando il Passo Pele La (3.420 metri) contrassegnato da un chorten e da uno stuolo di colorate bandiere di preghiera. Sosta a Trongsa e visita del Trongsa Dzong, visibile a grande distanza grazie alla sua posizione strategica sopra il Mangde Chuu. Si tratta di una delle realizzazioni più belle dell’archittetura bhutanese: una serie disordinata di edifici che segue il profilo della cornice, con un notevole successione di corridoi che sembrano strade, ampie scalinate e bellissimi cortili in pietra. Lo Dzong fu fatto costruire nel 1644 da Chhogyel Minyur Tenpa, l’ufficiale inviato dallo Shabdrung per unificare il Bhutan Orientale. Successivamente fu ampliato durante la fine del XVII secolo per volere del desi Tenzin Rabgye. Partenza per Jakar, situata nella valle del Bumthang a 2.650 metri d’altezza. Si attraversa il Passo Yotongla (3.425 metri). Arrivo e sistemazione in hotel.
7° giorno - VALLE DI BUMTHANG
Giornata dedicata alla visita dei più importanti siti nella valle di Bumthang. Saranno previste delle soste per visitare alcuni importanti monasteri: il tempio Kurjey Lhakhang che deve il suo nome dall’impronta del corpo del Guru Rimpoche che è conservato in una grotta all’interno del più antico dei tre edifici risalente al 1652. Si prosegue con la visita al tempio Thamshing, il cui nome significa il Tempio del Buon Messaggio. Venne fondato nel 1501 da Pema Lingua ed è retto dalla sua attuale reincarnazione. E’ il più importante centro Nyingmapa del paese e rivela affreschi storicamente importanti e ben conservati. Si prosegue con la visita al tempio di Jambey Ihakhang, costruito dal re tibetano Songsten Ganpo nel 659. Nel pomeriggio, visita alla Fortezza di Jakar Dzong (l’Uccello Bianco).
8° giorno - JAKAR/PUNAKHA
Mattino partenza in pullman per Punakha, che si trova a 1300 metri e fino al 1955 è stata la capitale del Paese. Il trasferimento impegnerà tutta la giornata. Arrivo e sistemazione in hotel.
9° giorno - PUNAKHA
Giornata dedicata alla visita della valle di Punakha. Visita al Punakha Dzong, il secondo dzong più antico del Bhutan e fino al 1950 fu sede del governo. I lavori di costruzione furono avviati nel 1637 e ultimati l’anno dopo, quando l’edificio venne battezzato con il nome di Pungthang Dechen Phordang (Palazzo della Grande Felicità). Oltre alla posizione strategica, lo dzong presenta diversi elementi di difesa contro gli attacchi portati da nemici esterni. Si attraversa il ponte sopra il fiume Mo Chuu e si raggiunge a piedi il Khamsum Yuele Namgyala Chorten (circa 45 minuti) da dove si ha una bella visione della vallata. Il Chorten, consacrato nel 1999, si sviluppa su tre livelli ed è sormontato da una cupola e da un camino a 12 anelli. Escursione al Chimmi Lhakheng, tempio la cui storia è legata a quella del Lama Drupa Kunley, uno dei più venerati del Bhutan.
10° giorno - PUNAKHA/THIMPHU
Partenza in pullman per Thimphu. Arrivo e sistemazione in hotel. Thimphu è situata in una bellissima vallata piena di boschi adagiata su una collina sulla sponda del fiume Thimphu Chuu e a circa 2.320 metri d’altezza. La città conserva ancora il suo fascino ed è piena di facciate colorate e decorate in maniera elaborata che conferiscono alla città un’affascinante atmosfera medioevale. Visite alla Biblioteca Nazionale, che custodisce numerosi testi tra cui alcuni scritti in tibetano, e del Simtokha Dzong, il cui nome ufficiale è Sangak Zabdhon Phodrang (Palazzo del Significato Profondo dei Mantra Segreti). Fu costruito nel 1629 dallo Zhabdrung Ngawang Namgyal ed è ritenuto da molti il più antico dzong del Bhutan. Al momento lo Dzong è la sede dell’Istituto di Cultura e Linguistica, frequentato da monaci e laici.
11° giorno - THIMPHU
Giornata dedicata alla visita di Thimphu. Visita all’ufficio Postale del Bhutan, al Museo delle Tradizioni Popolari costruito in fango pressato e legno a imitazione delle tipiche abitazioni rurali bhutanesi; l’Istituto Nazionale Zorig Chusum, una scuola artistica dove vengono insegnate 13 discipline tradizionali bhutanesi. Si prosegue con la visita al tempio di Changangkha, situato su un crinale sopra la città e costruito come fortezza. Fu fondato nel XII secolo dal Lama Phajo Drugom Shigpo che venne dal Tibet. Dal cortile si può ammirare un panorama stupendo della vallata. Nel pomeriggio visita al mercato della frutta e tempo libero in città.
12° giorno - THIMPHU/PHUNTSHOLING/CHALSA
Mattino partenza per Phuntsholing, tappa obbligatoria verso il confine indiano. Passaggio della frontiera indiana. Cambio di pullman e autisti e proseguimento in pullman per Chalsa. Arrivo e sistemazione in hotel.
13° giorno - CHALSA/BAGDOGRA/DELHI
Prima colazione. Partenza in pullman per l’aeroporto di Bagdogra. Proseguimento in aereo per Delhi con volo di linea. Arrivo a Delhi e trasferimento in hotel nei pressi dell’aeroporto.
14° giorno - DELHI/MONACO/ITALIA
Trasferimento in aeroporto e partenza per i vari aeroporti italiani collegati con volo Lufthansa via Monaco. Arrivo nel primo pomeriggio.