PARTENZE di GRUPPO
26 dicembre 2012
1° giorno - ITALIA/MONACO/MUMBAI (Bombay)
Partenza dai vari aeroporti italiani con volo Lufthansa per Bombay via Monaco. Arrivo e sistemazione in hotel.
2° giorno - MUMBAI (Bombay)
Al mattino, escursione alle Grotte di Elefanta: l’isola dove si trovano questi templi scavati nella roccia nel VII secolo si raggiunge con un’ora di motoscafo. L’isola era conosciuta come Gharapuri (città fortezza) ma fu ribattezzata dell’Elefanta dai portoghesi nel XVI secolo. Il complesso di templi, dedicato al Dio Shiva, è stato recentemente nominato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Rientro a Bombay, ora Mumbai, e nel pomeriggio visita al Museo Prince of Wales. Il Museo ospita rari ed antichi pezzi di storia indiana, pezzi provenienti da paesi stranieri, manufatti della civiltà della Valle dell’Indo, relitti dei tempi dell’antica India di Gupta e esempi di arte Mauryan. Visita della stazione ferroviaria Victoria Terminus, disegnata in stile Gotico Italiano dall’architetto F.W. Stevens. La stazione, recentemente ribattezzato Chatrapati Shivaji Terminus, è uno dei maggiori edifici di Bomaby,e presenta una delle architetture più raffinate al mondo. La costruzione dell’edificio cominciò nel 1878 e fu completata nel 1885. Si raggiunge la sommità della collina per visitare i Giardini Pensili, che offrono una incantevole vista sul Mare Arabico. Dal Parco si può osservare la Torre del Silenzio, un crematorio Parsi. Il Museo Mani Bhavan si trova nell’edificio che fu l’epicentro del movimento del Mahatma Gandhi ed è al giorno d’oggi un memoriale della vita e dell’operato di Gandhi. Visita del Parco Kamala Nehru, ispirato a un poema per bambini. Dai suoi viali, ponti e terrazze si può avere una bella vista della città.
3° giorno - MUMBAI (Bombay)/BHUJ
Trasferimento in aeroporto e partenza per Bhuj nel Gujarat. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della città di Bhuj, la città più antica e più importante del Kutch, l’estremo ovest dell’India. Fu fondata nel 1548 d.C. da Rao Khengarji, della dinastia Jadeja. Visita al Museo Kutch, il più antico del Gujarat, conosciuto anche come museo Ferguson dal nome del suo fondatore: fu fondato nel 1878 e mostra ornamenti in oro e argento, strumenti musicali, iscrizioni Kshatrapa, tessuti, armi, reperti archeologici e animali impagliati. Sono interessanti anche la pinacoteca e le sessioni dedicate all’antropologia e alla navigazione. Visita al Prag Mahal, il Palazzo Nuovo, un magnifico edificio costruito nel 1979 e ornato di marmo italiano e arenaria. Nonostante il palazzo abbia subito molti danni durante il terremoto del 2001 è ancora possibile ammirare i suoi pilastri corinzi e le decorazioni Jali che rappresentano flora e fauna. Visita al tempio di Swaminarayan, dalle pareti colorate e riccamente adornate.
4° giorno - MANDVI
Escursione a Mandvi, un centro di cantieri navali risalente a 400 anni fa. Originariamente il centro era una città fortificata ma al giorno d’oggi i muri di cinta e gli innumerevoli bastioni sono andati perduti. Il bastione a sud ovest è il più grande e viene usato come faro. Il centro di attrazione di Mandvi è il Palazzo Vijay Vilas, un palazzo del XIX secolo, sontuosamente costruito fra giardini con canali di acqua e fontane di marmo. Il Palazzo presenta elementi di architettura Rajput, con al centro un duomo più alto, finestre di vetro colorato, estesi portici ed elementi decorativi perfettamente intagliati. Rientro a Bhuj nel pomeriggio.
5° giorno - A NORD DI BHUJ
Giornata dedicata all’escursione a Nord, ai villaggi tribali che vivono nelle zone delle paludi salate di Rann e nelle aride praterie di Banny, per vedere le varie forme di artigianato locale, come ricami e diverse tecniche di pittura su stoffa. Colori e disegni sono tipici dell’artigianato e espressione della ricca tradizione e del personale talento artistico. Rientro a Bhuj nel pomeriggio.
6° giorno - BHUJ/WANKANER
Partenza in pullman per Wankaner; il trasferimento avrà una durata di circa 6 ore. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita di Wankaner e del Palazzo di Vilas Ranjit, che è possibile visitare a seconda della disponibilità del Maharaja. La facciata frontale presenta una serie di terrazze che culminano in due padiglioni con archi gotici, la torre dell’orologio centrale è formata da 7 piani e finisce con un duomo di stile Mughal, un massiccio tetto olandese copre l’ala centrale; l’intero edificio è eclettico e cerca di sintetizzare diversi stili architettonici, quali gotico, islamico, rajput e veneziano.
7° giorno - WANKANER/GONDAL
Partenza in pullman per Gondal, dove si visiterà il Palazzo Naulakha, lungo il fiume. Il palazzo è stato costruito con diversi stili architettonici e contiene un museo con oggetti legati alla figura del re. Vi si trova anche la collezione di autovetture vintage appartenute al Maharaja. Sistemazione in hotel.
8° giorno - GONDAL/BHAVNAGAR
Partenza in pullman per Bhavnagar; il trasferimento avrà una durata di circa 5/6 ore. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio, visita della città, fondata nel 1743 come importante centro per il commercio del cotone da Bhav Singhji. Visita del Tempio Takhteshwar, situato su una collina vicino alla città. Il Tempio costruito nel 1893 completamente in marmo bianco, è dedicato al Dio Shiva ed è un importante luogo di pellegrinaggio per le regioni circostanti. Nella città sorge il Nilambagh Palace, antico palazzo di un Maharaja.
9° giorno - PALITANA
Escursione in pullman a Palitana, una delle mete di pellegrinaggio giainiste più sacre dell’India. Il complesso di Shatrunjaya, formato da 863 templi, fu costruito oltre 900 anni fa su un altopiano dedicato agli dei. Il giainismo è una dottrina di grande importanza per la storia indiana e ha avuto un vasto sviluppo in questa regione. Palitana, detta anche la città degli dei, è posta alla sommità della collina Shatrunjay. La costruzione dei santuari iniziò attorno al X secolo e si arricchì di monumenti fino all’arrivo dei musulmani che distrussero preziose statue. Soltanto nel XVI secolo sotto il regno del Moghul ci furono i restauri. Il più grande tempio è dedicato a Adinath, l’ultimo di 25 apostoli di fede giainista. E’ l’unico tempio in cui non sono ammessi i non giainisti. Gli altri templi sono costruiti su dei cortili intorno ai quali ci sono nicchie raffiguranti le immagini di 24 apostoli.
10° giorno - BHAVNAGAR/LOTHAL/AHMEDABAD
Partenza in pullman per Ahmedabad. Lungo il percorso sosta per la visita di Lothal, importante sito archeo-
logico scoperto nel 1954. La città che sorgeva qui circa 4500 anni fa, ebbe evidenti contatti con la Civiltà dell’Indo e in particolare con i centri di Mohenjodaro e Harappa, che attualmente si trovano in Pakistan. Questo sito presenta la stessa ordinata disposizione delle strade, le medesime accurate costruzioni in mattoni ed un ingegnoso sistema di rete fognaria. Visita al museo, che ricostruisce con modellini e dipinti come doveva essere il sito 4000 anni fa e dove sono custoditi specchi di bronzo e rame, oggetti in pietra, elaborati sigilli, strumenti di misurazione e gioielli. Arrivo in serata a Ahmedabad e sistemazione in hotel.
11° giorno - MODHERA/PATAN
Escursione in pullman a Modhera e Patan. A Modhera si trova il Sun Temple del 1026, uno dei più interessanti esempi di architettura hindu di quel periodo. Il tempio è dedicato a Surya, il dio del sole, ed è completamente ricoperto di magnifiche sculture di divinità, animali e fiori. Antica capitale hindu, Patan possiede più di 100 templi giainisti e belle case tradizionali di legno intagliato. E’ famosa per i particolari “sari” di seta chiamati “patola”, tessuti a mano secondo l’antica tecnica “ikat”, e per il Rani Ki Valv, splendido pozzo a gradini. Al termine delle visite, rientro ad Ahmedabad.
12° giorno - AHMEDABAD/DELHI
Visita della città, centro dell’industria tessile indiana, la cui prosperità si dice sia fondata su seta, cotone e oro. Ha la reputazione di produrre broccati, il miglior raso, cotone e stampe su tela grezza con motivi mitologici. Visita del tempio giainista Hatheesing, costruito in puro marmo bianco con raffinati intagli. Al suo interno si trovano 52 santuari, ognuno con una diversa immagine dei tirthankara (i grandi maestri). Visita di Havelis, le case di legno, uno spaccato dello stile di vita dei ricchi del 19esimo secolo. Le facciate squisitamente lavorate, sono strette all’interno delle mura della città, ma la parte interna si apre su spaziosi cortili, verande e stanze che un tempo erano adibite al disegno e ai servizi. Visita alla moschea Jama, costruita nel 1423 con materiale proveniente da templi hindu e giainisti demoliti. Presenta 260 colonne, che sostengono 15 cupole di diversa altezza. Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto e partenza per Delhi. Arrivo e sistemazione in hotel.
13° giorno - DELHI/MONACO/ITALIA
Partenza per i vari aeroporti italiani con volo Lufthansa via Monaco. Arrivo in Italia in giornata.