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INDIA SUD - NATURA
IN PROGRAMMAZIONE
DICEMBRE 2010

PARTENZE di GRUPPO


23 dicembre 2010

 

1° giorno - ITALIA/FRANCOFORTE/BANGALORE

Partenza dai vari aeroporti italiani con volo Lufthansa per Bangalore via Francoforte. Arrivo nella tarda serata e sistemazione in hotel. 

2° giorno - BANGALORE/HOSPET

Giornata dedicata alla visita della città di Bangalore: oltre a numerosi giardini, la città presenta siti storici e altri punti di interesse. La maggior attrazione della città è il Vidhan Soudha, la Segreteria di Stato, costruito nel 1954 con un meraviglioso stile che unisce la tradizione dravidica con stili più moderni. Visita al Museo Governativo, uno dei più antichi musei dell’India, e al Museo Tecnologico e Industriale di Visvesvaraya. Visita al palazzo di Tipu Sultan, noto per i suoi affreschi e per le colonne in teak. Visita al tempio dedicato al toro Nandi, che secondo le credenze indu, Shiva utilizzava per spostarsi, rappresentato in un enorme monolite di granito. Dopo la visita, partenza in pullman per Hospet. Arrivo e sistemazione in hotel. 

3° giorno - HOSPET/HAMPI/BADAMI 

Partenza in pullman per Badami. Lungo il percorso sosta per la visita di Hampi. Si dice che Hampi sia il luogo dove la Dea Parvati attendeva Shiva. Visita dell’area sacra. Il tempio di Virpaksha, uno degli edifici più antichi, fu edificato sulle fondazioni di un tempio preesistente ed è ancora sede di culto. Il tempio di Vittala, del XVI secolo, presenta straordinarie strutture scultoree di arte vijayanagar. Vicino al tempio si trova la bilancia del Re, dove, secondo la leggenda, i regnanti venivano pesati con oro, gioielli e cibo che poi venivano distribuiti fra i Bramini. L’elegante struttura del Lotus Mahal, ispirato dalla bellezza delle donne, offre una perfetta sintesi di architetture indu e islamica. Le stalle degli elefanti sono un sontuoso edificio dal tetto a cupola con 11 stanze interconnesse, dove venivano tenuti gli elefanti reali e da dove partivano le cerimonie con processione di elefanti. Infine, il tempio Raghunath, situato in cima a una collina, è noto come esempio di stile dravidico. Arrivo in serata a Badami e sistemazione in hotel. 

4° giorno - BADAMI/HOSPET 

Mattina dedicata alla visita di Badami: piccola cittadina che fu la capitale del vasto impero Chalukya, che governò gran parte dell’altopiano del Deccan dal IV al VII sec. D. C. Badami conserva ancora santuari rupestri e templi. I templi dedicati agli Dei Shiva e Vishnu sono conservati in grotte scavate nella collina. Il tempio di Bhootnath, Dio di anime, fantasmi e spiriti, presenta una particolare immagine di Shiva irato. Il tempio si trova vicino alla cisterna Agastyatirtha, costruita nel V secolo. Visita al museo archeologico, che espone diverse sculture locali, un interessante modello del ponte naturale di Sidilinapadi e una pregevole raffigurazione in stile lajja gauri del culto della fertilità. Infine, visita alle rovine del forte di Badami, che contiene le rovine del tempio Shivalaya e offre una bella visuale sui tetti di Badami. Partenza in pullman per Hospet. Lungo il percorso soste per la visita a Pattadakal e Aihole. Arrivo a Hospet e sistemazione in hotel.
PATTADAKAL
I templi di Papanatha, Virupaksha e Mallikarjuna, così ben cesellati e ricchi di dettagli, sono esempi dell’arte scultorea Chalukya. Da ammirare, la mandapa (padiglione con colonne che funge da vestibolo al santuario) di fronte al tempio Sangameswara. La struttura più recente, risalente al IX secolo, è il tempio Giainista del periodo rashtrakuta. Una statua di Nandi alta 2,6 m. siede davanti al tempio Virupaksha.
AIHOLE
Ad Aihole ci sono un centinaio di templi, dei quali una metà all’interno delle mura del forte, in stili hoysala, buddhista, giainista, dravida, nagara e rekhanagara. Il più interessante è il tempio Durga, per l’abside semicircolare, i resti dell’antica guglia hindu e le sculture del colonnato attorno al santuario interno, che mostrano molti aspetti di Shiva. Visita al tempio Lad Khan, così chiamato in quanto dimora del principe mussulmano Lad Khan. 

5° giorno - HOSPET/HASSAN 

Partenza presto in pullman per Hassan. Arrivo e sistemazione in hotel. Pomeriggio escursione a Belur e Halebid: visita dei templi che rappresentano l’apice di uno dei periodi più esuberanti della cultura indu.
BELUR
Il sito di Belur è ancora utilizzato quotidianamente per offerte e preghiere; il tempio di Channekeshava è uno dei migliori esempi di architettura Hoysala, con fregi particolarmente ricchi e ricercati. La parte posteriore del tempio è dedicata agli Dei, mentre quella anteriore ai personaggi del Kamasutra. All’interno del tempio si trovano statue che raffigurano donne danzanti e meravigliosi pilastri tutti diversi fra di loro, abbelliti di ricchissimi fregi. Visita anche al tempio di Viranarayana e a templi minori.
HALEBID
Le pareti del tempio di Hoysaleswara sono ricoperte sia internamente sia esternamente di sculture raffiguranti divinità indu, saggi, donne danzanti, animali stilizzati e scene della vita dei regnanti di Hysala. A guardia del tempio sono stati posti due grandi tori monolitici. Nonostante gli 86 anni di lavori, il tempio è considerato incompiuto. Dopo le visite, proseguimento per Hassan, arrivo e sistemazione in hotel. 

6° giorno - HASSAN/MYSORE 

Partenza in pullman per Mysore; lungo il percorso sosta per la visita a Shravanabelagola, il più antico e importante centro di pellegrinaggio per i Giainisti, che si trova sulle colline Indragiri e il suo nome significa ‘Monaco dello stagno bianco’. Qui si trova la statua di Bahubali, alta 17 m. Pare sia la più alta statua monolitica al mondo; la sua semplicità e serenità contrastano la complessità e l’energia delle sculture dei templi di Belur e Halebid. Si raggiunge salendo 700 scalini, che simboleggiano la rinuncia ai beni terreni. Proseguimento per Mysore. Arrivo e sistemazione in hotel. 

7° giorno - MYSORE 

Escursione a Somnathpur, tranquillo villaggio sulle rive del fiume Cauvery. Vicino al villaggio sorge il meraviglioso tempio di Keshava, esempio finissimo di architettura Hoysala, a forma di stella. Le pareti del tempio sono coperte di sculture raffiguranti scene del Ramayana, del Mahabharata e del Bhagavad, oltre a scene di vita dei re Hoysala. Nel pomeriggio visita di Mysore, famosa per la sua seta, per i manufatti in legno di sandalo e per l’incenso. La città è ricca di storia: il palazzo di Mysore, in stile indo-saraceno, era la residenza dei Maharajà ed è uno dei più bei palazzi dell’intera India. L’interno è un caleidoscopio di vetrate policrome, specchi e colori sgargianti. Vi si trovano anche porte squisitamente intagliate, pavimenti di mosaico e dipinti. Salendo sulla collina di Chamundi si trova una rappresentazione monolitica del toro Nandi, alta quasi 5 metri, venerata dai pellegrini, che vi lasciano ghirlande e offerte. In cima alla collina si trova il tempio di Chamundeswari, che domina la città con la sua imponente torre a 7 piani. Visita anche alla chiesa di Santa Filomena: costruita nel 1930 sull’esempio della Cattedrale di Colonia, è la più grande chiesa dell’India del Sud. 

8° e 9° giorno  - MYSORE/KABINI (NAGARHOLE) 

Partenza in pullman per Kabini. Arrivo e sistemazione in Resort. Giornate dedicate all’escursione con guida naturalistica al Parco Nazionale Nagarhole. La lussureggiante foresta del parco è l’abitazione di una grande popolazione di bisonti e elefanti. E’ facile avvistare anche antilopi quadricorni, cervi abbaiatori, cervi pomellati, cani selvatici, macachi comuni e dal berretto, volpi volanti, pangolini, e con un po’ di fortuna, tigri, leopardi e gatti chaus, o della giungla. Inoltre, vi si trovano circa 250 specie di uccelli e diversi tipi di rettili quali coccodrilli, cobra, pitoni, serpi d’acqua e lucertole. Il Parco è bagnato a Nord dal fiume Kabini e a sud confina con il Parco Nazionale di Bandipur. 

10° giorno - KABINI/WAYANAD 

Partenza in pullman per Wayanad. Lungo la strada sosta al fiume Kabini per visitare le isole di Kuruva. Le isole principali sono tre, contorniate da piccoli isolotti. La più grande ha due laghi di acqua dolce, che attraggono una miriade di uccelli migratori e sono l’ambiente adatto per rare specie di erbe e orchidee. Arrivo e sistemazione in Resort. 

11° giorno - WAYANAD 

Giornata dedicata alla visita dei dintorni di Wayanad: l’area confina con i parchi del Karnataka e di Tamil Nadu, ed è circondata dalle colline dei Ghati. Il nome della zona significa ‘paese delle risaie’ perché parte della terra è dedicata alla coltura di riso e spezie, mentre il resto è coperto da foreste incontaminate. Oltre al panorama mozzafiato, quest’area permette di esplorare una serie di punti interessanti come il lago Pookot, circondato da colline e prati, e il Picco Chembra, 2100 metri sul livello del mare, con la sua meravigliosa vista sull’intera valle. 

12° giorno - WAYANAD/COCHIN 

Partenza in pullman per Cochin. Arrivo e sistemazione in hotel. Pomeriggio libero. La sera si assisterà allo spettacolo di danze Kathakali, la forma di arte indiana che combina teatro, danza, musica e rituali. I personaggi, con i volti dipinti di colori accesi e con elaborati costumi, rimandano alle storie epiche indu. 

13° giorno - COCHIN/BOMBAY 

Visita di Cochin, detta ‘la Regina del Mar Arabico’, per il suo famoso porto. Le gigantesche reti da pesca cinesi sono state introdotte in questa regione dai mercanti provenienti dalla corte di Kubilai Khan, e vengono tutt’ora manovrate con abilità dai pescatori locali che ne tramandano i segreti. Visita alla Chiesa di San Francesco, dove fu sepolto Vasco de Gama; la chiesa è la più antica costruita in India da Europei. Visita del palazzo di Mattancherry, detto anche Palazzo Olandese, perché fu restaurato dagli Olandesi nel 1663. Il palazzo fu in realtà costruito dai Portoghesi nel 1557 su commissione del Rajà e conserva al suo interno belle pitture murali con scene delle storie epiche indu. Il quartiere ebraico di Mattancherry, sviluppato intorno alla Sinagoga, è abitato dai discendenti degli esuli fuggiti dalla Palestina ed è un vivace centro di commercio di spezie e di antiquariato. Pomeriggio, partenza in aereo per Bombay. Arrivo a Bombay dove saranno messe a disposizione alcune camere in attesa del trasferimento serale in aeroporto. 

14° giorno - BOMBAY/FRANCOFORTE/ITALIA 

Partenza per i vari aeroporti italiani con volo Lufthansa via Francoforte. Arrivo in Italia nella mattinata. 

 

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