PARTENZE di GRUPPO
3 aprile 2012
1° giorno - ITALIA/FRANCOFORTE/KHARTOUM
Partenza dai vari aeroporti italiani per Karthoum via Francoforte con volo Lufthansa. Arrivo a Khartoum nella tarda serata e trasferimento in hotel.
2 giorno - KHARTOUM
Mattinata dedicata alla visita del Museo Archeologico che, oltre a pregevoli oggetti rinvenuti nelle tombe, contiene anche alcuni templi interi salvati dall’UNESCO e trasportati qui dalla zona che fu inondata al momento del riempimento del Lago Nasser. Pranzo libero. Nel pomeriggio raggiungiamo Omdurman, antica capitale del Sudan, visita all’interessante souk, dove si potrà effettuare anche qualche acquisto di artigianato locale. Verso il tramonto ci avvicineremo alla tomba del leader sufi Ahmed Al Nil per assistere alle coinvolgenti danze dei Dervisci.
3° giorno - KHARTOUM/MEROE
Visita al museo del Mahdi, il leggendario condottiero che all’inizio del secolo contrastò la presenza inglese. In tarda mattinata, inizio del viaggio in direzione nord. Pic-nic “on the road” fino a giungere alla cittadina di Shendi, per visitare il mercato. Si prosegue poi verso Nord fino a quando svettano su di una collina le moltissime piramidi della Necropoli reale di Meroe. Arrivo al Campo Tendato di Meroe.
4° giorno - NECROPOLI di MEROE
La necropoli reale di Meroe si trova a circa 3 km dal Nilo su di alcune colline ricoperte di piccole dune di sabbia gialla. Circa 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. I piccoli templi posti di fronte alle piramidi presentano le pareti decorate con bassorilievi che mostrano episodi della vita del Faraone ed immagini delle divinità. A differenza delle piramidi egizie le camere mortuarie non si trovano all’interno della piramide, ma sottoterra; la piramide era semplicemente un monumento funerario. Ci si sposta quindi sul Nilo per visitare i resti della città reale. Gli scavi hanno confermato che occupava una grande area con una zona centrale circondata da sobborghi e da una cinta di mura. La maggior parte del terreno occupato dalla città, che è formato da molte collinette ricoperte di frammenti di ceramica rossa, attende ancora gli scavi degli archeologi. Rientro al Campo Tendato di Meroe.
5° giorno - TEMPLI di NAGA e MUSSAWARAT
Mattinata dedicata alla visita delle due località archeologiche. Superata Shendi si proseguirà lungo una bella pista fino a raggiungere la località di Naga a circa 30 km ad Est del Nilo. Questo è uno dei centri che si svilupparono durante il periodo meroitico. A Naga, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.): una magnifica costruzione decorata a bassorilievi con l’immagine del dio con la testa di leone, del faraone e della nobiltà e varie rappresentazioni rituali del dio Apedemak. A poche decine di metri una piccola e strana costruzione ad archi e colonne, soprannominata il “chiosco”, in cui appaionocontemporaneamente gli stili egizio, romano e greco. Poi il tempio di Amon, con un viale di arieti e numerosi portali decorati. A Mussawarat, non lontano da Naga, l’insediamento era posto in una bella vallata circondata da colline. Oggi sono visibili i resti di un vastissimo tempio che ebbe una importanza eccezionale. La sua caratteristica principale, la Grande Cinta, è formata da numerose costruzioni e muri perimetrali che circondano un tempio costruito nel I° sec. d.C. o poco prima. La quantità di elefanti rappresentati su queste mura fa pensare che questo animale avesse un ruolo di primo piano. Al di là del grande wadi si trova poi un altro tempio dedicato al Dio Apedemak che è stato ristrutturato da non molti anni da una missione archeologica tedesca. Pic-nic sotto le acacie. Rientro al Campo di Meroe.
6° giorno - MEROE/DESERTO del BAYUDA/KARIMA
Si parte verso Nord per una tappa di viaggio piuttosto lunga. Si raggiunge la cittadina di Atbara, dove si attraversa il Nilo per entrare quindi nel deserto del Bayuda, area delimitata dall’ansa descritta dal Nilo fra la VI e la IV Cateratta, nuovamente un ambiente diverso, per le forme e per i colori. E’ caratterizzato da aspre montagne basaltiche nere, molte delle quali di origine vulcanica e dalla tipica forma tronco-conica, alternate a vaste distese pianeggianti di ciottoli e ad ampie vallate percorse da wadi asciutti dove cresce un po’ di vegetazione. E’ probabile incontrare le popolazioni nomadi di Bisharin con le loro carovane di cammelli e bestiame. Attraverseremo nuovamente il Nilo raggiungendo la piccola cittadina di Karima. Sistemazione nella Nubian Rest-House di Karima.
7° giorno - JEBEL BARKAL/NECROPOLI di EL KURRU
Punto di riferimento nel deserto nubiano, il Jebel Barkal (“Jebel” in arabo significa montagna), può essere visto da qualche decina di chilometri di distanza quando si è ancora in pieno deserto. Ai piedi di questa splendida montagna isolata di arenaria rossa dalle pareti strapiombanti e che fin dall’antichità era considerata sacra, si trova il grande tempio, dedicato dai faraoni del Nuovo Regno al loro protettore Amon. L’antica “Montagna Pura” di Amon, l’Olimpo dei nubiani rimase per oltre 1000 anni il cuore religioso della Nubia. Oltre ai resti del grande tempio si trovano ancora numerosi arieti scolpiti in granito. Scavata nella parete alla base della montagna si trova una grande stanza decorata con bassorilievi. A Sud del Jebel si ergono in pieno deserto alcune piramidi dal profili molto slanciati, tombe di una dinastia kushitica probabilmente parallela a quella ufficiale. Le necropoli reali dell’antica città di Napata, capitale della Nubia (dal 740 al 350 a.C.) prima del periodo meroitico, contavano numerosissime piramidi in tre differenti località: poche centinaia di metri a Nord del Jebel Barkal, a El Kurru, una decina di chilometri a Sud della montagna ed a Nuri, che si trova sull’altra sponda del Nilo. Ci si sposta poi a sud fino al villaggio di El Kurru dove si trova una delle antiche necropoli. Qui si possono vistare due tombe scavate nella roccia, sottostanti a piramidi in parte crollate e completamente decorate con rappresentazioni del faraone, delle divinità e con iscrizioni geroglifiche policrome. Si prosegue poi l’escursione con la visita ad un sito nel deserto ricco di tronchi fossili. Cena e pernottamento nella Rest-House.
8° giorno - OLD DONGOLA/VILLAGGI NUBIANI
Continua il nostro viaggio per giungere in un’area molto bella tra le dune nella zona di Old Dongola. Visitiamo il sito Cristiano Copto di Old Dongola dove si trovano i resti di un monastero, di numerose chiese e del palazzo dei Re cristiani, trasformato dai Mamelucchi in Moschea. Capitelli in vari stili architettonici sono facili ritrovamenti. Proseguiremo lungo la parte centrale della Nubia, dove la popolazione parla una lingua diversa dall’Arabo, le donne non si coprono il volto e sono sempre pronte a parlare con gli stranieri. I villaggi sono situati tra dune di sabbia e palmeti; alcune case sono decorate con disegni colorati rappresentanti motivi floreali o altro. L’ospitalità è deliziosa e spesso veniamo invitati ad entrare nelle case a bere il tè. Torniamo a Karima attraversando il deserto Nubiano lungo la nuova strada asfaltata per raggiungere la Nubian Rest House per cena e pernottamento.
9° giorno - ESCURSIONE in BARCA sul NILO/NECROPOLI di NURI
Breve visita al mercato di Karima con l’opportunità di sorseggiare un “chai” (thè), un “gawa” (caffè) o un karkadè in una tipica chai-house. Si parte poi verso nord con le auto per raggiungere un punto lungo il fiume dove si sale a bordo di un’imbarcazione locale per iniziare una piacevole navigazione lungo le acque del Nilo a valle della diga di Merowe che nel 2008 ha dato origine alla formazione di un vasto lago artificiale che purtroppo ha sommerso le formazioni granitiche della Quarta Cateratta. A valle della diga sono rimaste comunque delle belle formazioni rocciose, levigate dallo scorrere continuo dell’acqua, che si alternano a lingue di sabbia argentata, ciuffi di papiri, e isolotti con campi coltivati. Frequente l’avvistamento di varani del Nilo e della numerosa avifauna. Pic-nic all’ombra di alberi di mango sulla riva sinistra del Nilo. Nel pomeriggio si prosegue con la visita delle piramidi di Nuri, la più importante delle necropoli di Napata, l’antica capitale dei Faraoni Neri, ove furono sepolti tutti i faraoni sino al IV° secolo a.C. e dove si trova anche la sepoltura del grande re Taharqa. Ritorno alla Rest-House di Karima, cena e pernottamento.
10° giorno - KARIMA/KHARTOUM/FRANCOFORTE
Iniziamo il nostro viaggio di rientro, procedendo in direzione sud. Ci sarà la possibilità di effettuare brevi soste lungo la strada nelle chai houses (case del té), facendo anche incontri con la popolazione locale. Proseguimento per l’aeroporto di Khartoum dove si arriva in tempo utile per prendere il volo serale Lufthansa per Francoforte. Cena libera. Pernottamento in aereo.
11° giorno - FRANCOFORTE/ITALIA
Arrivo a Francoforte e proseguimento in coincidenza per i vari aeroporti italiani collegati con volo Lufthansa. Arrivo in Italia in mattinata.