PARTENZE di GRUPPO
23 aprile 2012
1° giorno - ITALIA/MONACO/SHANGHAI
Partenza nel tardo pomeriggio dai vari aeroporti italiani, via Monaco, per Pechino con volo di linea Lufthansa. Pernottamento a bordo.
2° giorno - SHANGHAI
Arrivo a Shanghai nel primo pomeriggio e trasferimento in hotel. Resto della giornata libera a disposizione.
3° giorno - SHANGHAI/GUIYANG
Trasferimento all’aeroporto Hongqiao e proseguimento con volo di linea per Guiyang, capoluogo della Provincia Guizhou che è ricca di cultura di minoranze etniche. Il 35% della popolazione del Guizhou è formato da varie minoranze etniche, tra cui ricordiamo : Miao, Buyi, Dong, Yi e Shui. La parte sud-orientale del Guizhou è la zona più attrattiva e più interessante. Arrivo a Guiyang e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita all’antica cittadina Quiyang che fu costruita nella dinastia dei Ming con dei templi, portici in pietra ed una chiesa costruita dai missionari gesuiti. Guiyang si trova nella parte orientale della Yungui Plateau e nella parte centrale della regione. Tra i suoi luoghi di interesse ricordiamo: la Piazza Renmin, il Parco Qianling e la raffinata Torre Jiaxu. Questa torre che si trova dalla parte opposta della Porta del Sud, si trova sul ponte Fuyu (della “giada galleggiante”) ed è una pagoda a tre piani, alta circa 20 metri e costruita sotto il regno di Wanli, della dinastia Ming.
4° giorno - HUANGGUOSHU/ANSHUN
Escursione alla cascata di Huangguoshu. Una delle più grandi in Cina, è situata sopra il fiume di Baishui, uno degli affluenti del fiume di Dabang nel sud-ovest autonomo della contea di Zhenning Bouyei-Miao di Guizhou. Come componente del plateau di Yunnan-Guizhou, il terreno è intagliato nelle montagne in molti canyon, rapide e cascate. La base del fiume di Baishui è come una scala che discende per gradi, formando nove cadute ad ogni punto; la cascata di Huangguoshu è la più grande con una caduta di 90 metri. Nella sua parte centrale c’è una grotta che si estende più di 100 metri sul dirupo del monte, chiamata la Cortina d’acqua. Attraverso le tre aperture della grotta si può guardare il sole che si leva all’alba con l’effetto arcobaleno. Nei dintorni della cascata si trovano altre cascate più piccole che formano tutto l’insieme dei 9 dislivelli e più di 10 grotte, oltre alla foresta di pietra Liuxinqiao con rocce dalle forme bizzarre. La visita prosegue con il palazzo del Drago di Longgong, situato nei pressi di Anshun. A destra dell’ingresso del palazzo c’è una cascata di 45 metri e, al di sopra, lo Stagno del Cielo, che misura più di 10.000 mq con una profondità media di 43 m che costituisce la sorgente della cascata e l’entrata del Palazzo.Ora sono aperte al pubblico più di 10 grotte con una lunghezza di oltre 3000 metri. Rientro in serata a Guiyang.
5° giorno - GUIYANG/KAILI
Partenza in pullman e trasferimento a Kaili, attraversando una regione rurale della Cina ricca di minoranze etniche. Arrivo a Kaili e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita della città dove si incontrano numerose e differenti popolazioni dai coloratissimi costumi. Seguirà la visita al Museo delle minoranze etniche e al villaggio Miao di Gejia a Matang. Si assisterà ad uno spettacolo folcloristico di canti e danze e cerimonia tradizionale di accoglienza.
6° giorno - KAILI/RONGJIANG
Partenza per Rongjang, costeggiando il Fiume Rong. Si supera il Passo Leigong a 2187 m. Il percorso è molto suggestivo, perché è incorniciato da foreste di bambù e di campi terrazzati per le coltivazioni di thè e riso. Soste per visitare il villaggio dei Miao a Datang e degli Shui che appartengono, come i Miao, al ceppo sino-tibetano e fanno uso di una scrittura molto arcaica. Arrivo e sistemazione in hotel.
7° giorno - RONGJIANG/ZHAOXING
Partenza per Zhaoxing, zona che ospita principalmente villaggi della minoranza etnica dei Dong. I Dong erano organizzati secondo un’economia schiavista e rigidamente patriarcale. Questa minoranza etnica ancora oggi vive in agglomerati di 20-30 case, costruite in legno a 2 piani. Dopo l’arrivo, sistemazione in hotel. Inizio subito delle visite ai villaggi dei Dong, costruiti sulle rive del fiume e alle torri del Tamburo, intorno alle quale “ruota“ la vita dei Dong e vengono celebrate festività e matrimoni. Arrivo e sistemazione in hotel.
8° giorno - ZHAOXING/SANJIANG
Partenza per Sanjiang. Sosta per visitare il museo ecologico dei Dong e il famoso ponte di Chengyang, costruito nel 1912 e ritenuto un capolavoro di architettura locale. Questo manufatto è un elegante ponte coperto, considerato uno dei più suggestivi di tutti i 108 ponti che si trovano nella regione di Sanjiang. Arrivo e sistemazione in hotel.
9° giorno - SANJIANG/XIAMEN
Trasferimento in aeroporto e partenza in aereo per Xiamen, nota in occidente come Amoy, una piccola città, fondata dal terzo imperatore Yong Le della dinastia Ming. Arrivo e trasferimento in hotel.
10° giorno - XIAMEN
Giornata dedicata alla visita della città: i Giardini botanici di Wanshi, il Tempio buddista Nan Putuo, costruito circa mille anni fa durante la Dinastia Tang e il villaggio scolastico Jimei.
11° giorno - XIAMEN/YONGDING
Partenza in pullman per la contea di Yongding che si trova nel Fujiang sud-occidentale, a circa 220 km da Xiamen. Lungo il percorso, sosta per visitare alcuni villaggi contadini e mercati. Il paesaggio è molto bello e vario costeggiando montagne con campi coltivati a terrazzamenti e campi di palme e banane con una vegetazione lussureggiante. Proseguimento per Yongding e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio, prime visite dei villaggi caratteristici degli Hakka con degli edifici insoliti in pietra, denominati Tulou. Il nome Hakka significa “ famiglia di ospiti” e le abitazioni di questa minoranza etnica sono di grandi strutture circolari che assomigliano a fortezze. I Tulou che furono costruiti a partire dal ‘600 e concepiti a scopo difensivo possono contenere fino a un centinaio di famiglie degli Hakka. Le tipiche costruzioni circolari dai tetti neri a pagoda sono di incredibile bellezza e di maestria architettonica e al loro interno, in uno scenario irreale, fra cortili concentrici e scale di legno, si svolge una animatissima vita di campagna che segue consuetudini e usanze tradizionali tanto antichi quanto suggestivi.
12° giorno - YONGDING/XIAMEN
Mattino, proseguimento delle visite ai villaggi contadini, ai Tulou degli Hakka e ai dintorni della Contea di Yongding. In particolare Zhengchenglou,che si trova a nord-est di Yongding, è uno dei Tulou più grandi e più significativi. Di forma circolare, copre un’area di 5000 mq; Ruishenlou, è uno dei più piccoli con un diametro di meno di 17 metri. Inoltre ci sono anche degli edifici tulou di forma quadrata e pentagonale di varie dimensioni che sono sparsi nei villaggi a Hukeng, Fuyu, Xiayang e Chengqi. Nel pomeriggio, partenza in pullman per Xiamen. Arrivo in serata e sistemazione in hotel.
13° giorno - XIAMEN/SHANGHAI
Mattinata dedicata all’escursione all’Isola Gulangyu, l’antica zona residenziale dei nobili, celebri letterati, musicisti e commercianti stranieri. L’Isola Gulangyu è denominata “Giardino del Mare” e “Isola della Musica” per numerosi celebri pianisti che vi sono nati e cresciuti. Passeggiando lungo le strade del centro storico di Gulangyu, si possono ammirare degli affascinanti edifici e villette coloniali. Nel pomeriggio, trasferimento all’aeroporto e partenza in aereo per Shanghai. Arrivo e sistemazione in hotel.
14° giorno - SHANGHAI/MONACO/ITALIA
Mattinata visita al Giardino del Mandarino Yu, un singolare complesso cinquecentesco di stile Ming, con aggiunte del periodo Qing, di grande pregio storico artistico, malgrado la sua bizzarria. Successivamente, sosta nell’adiacente quartiere tradizionale che costituisce un significativo esempio di bonifica edilizia e umana. Sosta al centro della città vecchia con il suo caratteristico bazar Chenghuang Miao e sul Bund, strada lungofiume, ai lati della quale si affacciano sull’Huangpu, due città: quella coloniale con i suoi edifici in stile americano anni ’30 e quella avveniristica e moderna di Pudong , colta dagli scatti del grande fotografo Marc Riboud e raccontata in bianco e nero dal film “Burning Dreams” del regista Wayne Peng. Pomeriggio visita al museo Storico di Shanghai. Dopo cena, trasferimento in aereoporto e partenza con volo Lufthansa per Monaco. Pernottamento a bordo.
15° giorno - MONACO/ITALIA
Arrivo a Monaco nelle prime ore del mattino e proseguimento per i vari aeroporti italiani collegati con voli Lufthansa. Arrivo in mattinata.