PARTENZE DI GRUPPO
24 aprile 2012
27 maggio 2012
1° giorno - ROMA/BEYROUT
Partenza da Roma-Fiumicino con volo di linea per Beyrout. Arrivo e sistemazione in hotel.
2° giorno - BAALBEK/ANJAR
Escursione in pullman a Baalbek attraversando la valle della Bekaa. Arrivo e visita della città romana, situata ai piedi del versante occidentale dell’Antilibano a 1175 m. di altitudine. I monumenti di maggior interesse sono l’acropoli, i propilei, il tempio di Bacco e il tempio dedicato a Giove. Delle 54 colonne originali, ne sono rimaste solo 6; ognuna misura circa 20 m. di altezza e 2 di diametro. Sono le colonne romane più grandi mai ritrovate fino ad ora. Dopo la visita, partenza per le cantine di Ksara per una degustazione di vini e proseguimento quindi per il sito di Anjar, conosciuta come il “Palazzo del deserto”. La città, di forma quadrata, fu costruita basandosi sull’architettura greco-romana. Rientro a Beyrout.
3° giorno - TIRO e SIDONE
Partenza per il sud del paese per le visite delle città fenicie di Tiro e Sidone. A Tiro, città un tempo separata dalla terra ferma, si trova anche l`unico anfiteatro romano a pianta quadrata. Gli scavi stanno portando alla luce gran parte del porto meridionale di Tiro, dove la flotta di Alessandro Magno attraccò dopo sette mesi di assedio alla città. Continuazione per Sidone. Dominata dal Castello del Mare, era una fortezza costruita dai crociati nel XIII secolo su una piccola isola collegata alla terraferma. Dal tetto del Castello del Mare si gode di una vista mozzafiato sul porto della città vecchia. Rientro a Beyrout.
4° giorno - BYBLOS e TRIPOLI
Partenza per l’escursione in pullman a Byblos. Si pensa che Byblos possa essere la città più vecchia del mondo continuamente abitata per più di 7000 anni. Qui si trovano rovine del neolitico, dell’età del bronzo, degli Amoriti, Egizi, Hyksos, Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi e Crociati. Visita del monastero maronita di Saint Antoine Kozhaya e del Museo del poeta Jibran Khalil Jibran a Becharre nella foresta dei cedri: simbolo del paese. Terminata la visita si prosegue con la visita di Tripoli, la seconda città del Libano e principale porto del Paese. La città è nota per i palazzi medioevali costruiti dai mamelucchi e per la fortezza. Rientro a Beyrout.
5° giorno - BCHARRE’
Bcharré è una deliziosa cittadina situata nella valle di Qadisha. La città è nota per aver dato i natali al poeta ed artista Khalil Gibran, e per essere la roccaforte del partito della Falange cristiano maronita. Qui si potrà visitare il Museo Gibran, allestito all’interno del monastero dove è stato sepolto. Il museo ospita una ricca collezione di dipinti, pitture e disegni oltre a qualche manoscritto. Si prosegue con la visita ai Cedri, la prima località sciistica del Libano. Questo villaggio prende il nome dal piccolo bosco di cedri situato nelle vicinanze. Purtroppo il bosco rappresenta solo quello che resta della vasta foresta di cedri; si ritiene che alcuni di questi cedri abbiano più di 1500 anni. Infine prima di rientrare a Beyrout sosta per la visita di Sant’Antonio Kozaya, l’eremo più grande della vallata. E’ famoso perché si ritiene che vi sia stato installato, nel XVI secolo, il primo torchio da stampa del Medio Oriente.
6° giorno - BEYROUT
Mattinata dedicata alla visita di Beyrout, la capitale del Paese. Sul crocevia di 3 continenti, Asia, Africa e Europa, Beyrout è una capitale unica al mondo. Il tour nella città vecchia include la moschea degli Omari, l’ufficio municipale, le moschee di Assaf e Amir Monzer, l’arcata di Maarad Street, il palazzo del Presidente, il parlamento, le colonne romane di Nejmeh e le storiche chiese greco-ortodossa e greco-cattolica di fronte al Parlamento. Da non perdere l’area di Rawsheh, dove il famoso Scoglio del Piccione domina il mare brillante. Proseguimento per la visita alle grotte di Jeita.
7° giorno - BEITEDINE e HARISSA
Visita del palazzo di Beitedine, capolavoro di architettura orientale e visita della ex capitale del Libano: Deir al Kamar, ora patrimonio dell’Unesco. Continuazione per Harissa dove si visiterà la magnifica chiesa della vergine Maria, breve sosta a Naher al Kaleb dove si potranno ammirare le antiche iscrizioni in 8 lingue diverse risalenti al XIII secolo. Rientro a Beyrout.
8° giorno - BEYROUT/ROMA
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Roma-Fiumicino dove l’arrivo è previsto nella tarda mattinata.