PARTENZE di GRUPPO
18 ottobre 2010
25 aprile 2011
30 maggio 2011
1° giorno - ROMA/TASHKENT
Partenza da Roma con volo Uzbekistan Airways per Tashkent. Arrivo a Tashkent e sistemazione in hotel.
2° giorno - TASHKENT
Giornata dedicata alla visita di Tashkent, capitale dell’Uzbekistan. Visita della Madrassa di Barak Khan fondata nel XVI secolo da un discendente di Tamerlano che dominò Tashkent. Oggi è il centro amministrativo del “mufti” dell’Uzbekistan. Visita della Moschea Tilla Sheikh, dove di particolare rilievo è l’immenso Corano di Osamak, il più antico del mondo, che nel 655 fu macchiato con il sangue dell’assassinato califfo Osaman. Visita del mausoleo di Kafal Shashi, tomba del filosofo e poeta dell’Islam che ha vissuto dal 904 al 979; il portale, la cupola interna e l’arcata risalgono al XVII secolo. Si prosegue con la visita della Madrassa di Kukaldash, costruita nella metà del XVI secolo dal visir del sovrano Kukaldash, restituita alla sua funzione religiosa dopo secoli di uso come magazzino e museo. Visita al bazaar di spezie, il più grande di Tashkent. Si prosegue con la visita della vecchia Tashkent e del Museo d’arte applicata, fondato nel 1937 dove si possono ammirare diversi oggetti come ceramiche, tessuti, gioielli, strumenti musicali e giocattoli. Infine si potrà ammirare il teatro Navoi e il teatro dell’Opera e Balletto, completato nel 1947 da un prigioniero di guerra giapponese.
3° giorno - TASHKENT/URGENCH/KHIVA
Trasferimento in aeroporto per prendere il volo per Urgench. Arrivo e proseguimento in pullman per Khiva. Sistemazione in hotel. Pomeriggio libero.
4° giorno - KHIVA
Giornata dedicata alla visita di Khiva: a differenza di altre città della Via della Seta nell’Asia Centrale, il centro storico, Ichan Kala, è il più antico e meglio conservato. Visita delle Madrasse di Allakuli Khan e di Muhammad Amin Khan; quest’ultima è la più grande nel suo genere, capace di contenere fino a 250 studenti. Davanti alla Madrassa si trova il minareto di Kalta Minor (piccolo minareto), commissionato dal Khan nel 1852 per elevarsi come il più grande del mondo islamico (oltre 70 m), ma alla morte del Khan fu abbandonato ad appena 26 metri. Visita del Kukhna Ark (Vecchia Fortezza), residenza fortificata dei sovrani di Khiva, costruita nel XII secolo e poi allargata dai Khan nel XVII secolo. Gli “harem”, la zecca, le scuderie, l’arsenale, le caserme, la moschea e la prigione dei khan erano tutti qui. Visita del mausoleo di Pahlavon Mahmun, il più venerato in città e uno dei più bei monumenti di Khiva, con il suo cortile e le splendide piastrelle decorate. Visita della Madrassa dell’Islam Khoja e del minareto, il più nuovo e grande tra i monumenti islamici di Khiva. Visita della moschea Juma (moschea del venerdì), la cui struttura deriva dalla vecchia moschea araba: interessante per le 213 colonne di legno che sorreggono il tetto, ognuna alta 3,15 m. Visita della residenza Tosh Howli (casa in pietra), costruita da Allah Kuli Khan tra il 1832 e il 1841 come splendida alternativa al Kunya Ark.
5° giorno - KHIVA/BUKHARA
Partenza per Bukhara. Il trasferimento in pullman di circa 8 ore, attraversa il deserto di Kyzyl Kum. Sosta alla casa del tè “Buchoro-I-Sharif”, che sostituisce il vecchio caravanserraglio che ha servito carovane per cent’anni. Una parte del percorso costeggia il fiume Amudarya. Arrivo a Bukhara, sistemazione in hotel.
6° e 7° giorno - BUKHARA
Giornate dedicate alla visita della città, situata in un’oasi del deserto. La città è un centro antico molto importante, che in passato costituiva un punto d’incrocio delle vie carovaniere tra l’India e l’Arabia. Bukhara è un gioiello architettonico con testimonianze che risalgono al X secolo, quando la città era ancora sotto il dominio samanide. Di questo periodo sono rimasti due monumenti: il mausoleo di Ismail Samani, la più antica ed elegante costruzione dell’Asia Centrale, e la fortezza di Ark, una città dentro la città, casa dei sovrani di Bukhara da più di un millennio. Si prosegue la visita della città: il Chor-Minar, Ulughbek Madrassah che è la struttura più antica dell’Asia Centrale. Visita del minareto di Kalon, uno dei simboli caratteristici di Bukhara. Quando fu costruito, per opera di Karakhanid Arslan Khan nel 1127, era probabilmente la più alta costruzione dell’Asia Centrale con i suoi 47 m. Visita delle tre cupole bazaar: Taqi Zargaron o bazaar dei gioielli, Taqi Sarrafon o bazaar di cambio moneta e Taqi Telpak Furushon o bazaar dei cappelli. Visita dei resti della moschea Magok-I-Atori; di Lyabi Hauz, una piazza costruita nel 1620; della Madrassa Kukeldash, una delle più grandi scuole islamiche dell’Asia Centrale; della Madrassa Nadir Divanbegi e di Nadir Divanbegi Khanaka, costruite nel 1630. Si prosegue con la visita della regale moschea Bolo Hauz e di Chashma Ayub, costruita nel XII secolo sopra il fiume. La leggenda narra che il profeta Job, un millennio prima dell’avvento dell’Islam arrivò alla valle di Zerafshan e fu testimone di una grande e terribile siccità. Job percosse la polverosa terra con il suo bastone e una fresca sorgente portò con sé l’acqua della salvezza. Visita inoltre del Sitora-I-Mohi Khosa, palazzo edificato nel 1911 dai russi per l’ultimo Emiro che la utilizzava come residenza estiva e del mausoleo di Bakhauddin Naqshbandi, uno dei luoghi più sacri di Bukhara. Qui infatti nacque e morì uno dei fondatori del sufismo islamico.
8° giorno - BUKHARA/SHAHRESABZ/SAMARCANDA
Mattino partenza in pullman per Samarcanda. Lungo il percorso sosta a Shahresabz. Visita di Aksarai, residenza estiva di Tamerlano; di Kok Gumbaz, costruita da Ulugbek in onore del padre; di Dorut Tilyavat, casa della meditazione. Si prosegue con la visita della cripta di Timur e dei mausolei di Gumbasi, Sajidan, Dhachangir e Hasrati Iman. Arrivo a Samarcanda e sistemazione in hotel.
9° giorno - SAMARCANDA
Giornata dedicata alla visita di Samarcanda. Le maggiori attrazioni della città sono le opere di Tamerlano. La città è uno degli insediamenti più antichi nell’Asia Centrale e probabilmente fu fondata nel V secolo a. C. Era già una città cosmopolita e capitale del regno di Sogdiana quando fu espugnata nel 329 a.C. da Alessandro Magno. Visita al Registan, il cuore della città, considerato il centro commerciale della Samarcanda medievale; ai resti dell’Osservatorio di Ulughbek e al mercato di Siab, principale mercato agricolo. Si prosegue con la visita della Moschea di Bibi Khanym, considerato una delle più grandi moschee del mondo islamico. Visita dello Shahi-Zinda, il monumento più suggestivo di Samarcanda il cui nome significa “tomba del re vivente”. Infine il Mausoleo del Guri Amir, il museo e le rovine di Afrasiab con frammenti d’affreschi del XVII secolo.
10° giorno - SAMARCANDA/TASHKENT
Mattino dedicato alla visita del museo di storia, del Khodja Abdi Darun e del mausoleo Ishrat Khana. Partenza in pullman per Tashkent. Arrivo e sistemazione in hotel.
11° giorno - TASHKENT/ROMA
Nelle prime ore del mattino, trasferimento in aeroporto per prendere il volo di linea Uzbekistan Airways per l’Italia. Arrivo a Roma-Fiumicino nella prima mattinata.