Bastar e Orissa Inverno

Verso l’India, alla scoperta di Bastar e Orissa

dal 18 novembre al 2 dicembre 2018 e dal 23 dicembre al 6 gennaio 2019
da € 3.650

Un viaggio accompagnato da musiche, balli e antichi rituali di coloratissime tribù.

I nostri itinerari sono pensati per piccoli gruppi e prevedono un accompagnatore dall’Italia o una guida in loco che farà da cicerone. Scarica l’itinerario in pdf
Itinerario di viaggio
Partenze di gruppo il 18 novembre e il 23 dicembre 2018

1° giorno: Milano/Monaco/Delhi
Partenza da Milano-Malpensa per Delhi, via Monaco, con volo di linea. Arrivo subito dopo mezzanotte e trasferimento in hotel.

2° giorno: Delhi/Raipur
Partenza in aereo per Raipur. Arrivo e sistemazione in hotel. Tempo libero.

3° giorno: Raipur/Jagdalpur
Partenza per Jagdalpur. Il distretto di Kanker è coperto da ricche foreste e da Templi memorabili e raccoglie il primitivo mondo delle comunità tribali. Visita dei caratteristici villaggi Udguda e Kondasam. Sosta al centro di artigianato di Kongdagaon, per ammirare il lavoro delle popolazioni locali di Gond Muria e Halva. Arrivo a Jagdalpur e sistemazione in hotel.

4° giorno: Jadalpur/Semiliguda
Partenza per Semiliguda. Sosta alle cascate Chitrakote e visita al villaggio tribale di Kotpad, abitato da tessitori esperti e al villaggio di Nagarnar, famoso per la produzione di terracotta.

5° giorno: a sud di Semiliguda
Escursione al mercato della tribù Bonda, nota come “popolo nudo”. Visita a Onukudelli per il mercato del giovedì. Continuazione verso l’area in cui vive la tribù Gadabba, fra le più colorate e dell’Orissa. Visita al villaggio Masuri.

6° giorno: a nord di Semiliguda
Escursione per visitare due gruppi etnici meno conosciuti: i Parajas e i Mali. Per incontrare queste popolazione si visiteranno il mercato a Kunduli e alcuni villaggi.

7° giorno: a ovest di Semiliguda
Escursione a Gupteswar e ai villaggi tribali Dhurva. La famosa grotta tempio (raggiungibile da un sentiero con 200 gradini) si trova in una zona dedicata a Shiva a cui è consacrato un lingam scolpito in una stalagmite (non è consentito fotografare). Visita ai villaggi della tribù Dhurva, uno dei più importanti gruppi tribali del distretto di Bastar, secondi solo ai Bhatras.

8° giorno: Semiliguda/Desia Kondh/Rayagada
Partenza per Rayagada e soste a Koraput per visitare il Tempio Jagannth e a Korakut per il mercato tribale della domenica, conosciuto popolarmente con il nome di Hat Poda. Visita ad un villaggio dei Kubi Kondh.

9° giorno: dintorni di Rayagada
Escursione presso alcuni villaggi della tribù dei Saora, particolarmente abili nella creazione di bellissimi dipinti tribali su seta. I Saora sono concentrati principalmente nel distretto di Gajapati, un labirinto di valli e colline. Visita a un villaggio della tribù Desia Kondh.

10° giorno: Rayagada/Dongoria Kondh/Taptapani/Gopalpur
Visita del mercato della tribù Dhongoria Kondh al villaggio di Majhiguda. Partenza per Gopalpur. Sosta alla sorgente calda di Taptapani.

11° giorno: Gopalpur/Olasingh/Puri
Partenza per Puri e sosta a Olasingh per vedere i processi di filatura, lavorazione e tessitura.

12° giorno: Puri/Konarak/Raghurajpur/Puri  
Partenza per Konarak per ammirare il Tempio del carro del Dio del Sole, situato sulla sabbia della baia del Bengala. Proseguimento per Raghurajpur, conosciuto per gli abilissimi pittori di Pattachitra e per gli artisti di dipinti Tussar, litografie su foglie di palma, intagli su pietra o legno, oggetti in cartapesta, giochi in legno e maschere. Rientro a Puri e visita del maggior centro di pellegrinaggio in India.

13° giorno: Puri/Pipli/Bhubaneshwar
Partenza per Bhubaneswar e sosta a Pipli, famosa per i lavori artigianali come i patchwork di stoffe policrome, lavori di applique, lanterne e parasole. Arrivo a Bhubaneshwar e sistemazione in hotel. Visita di Bhubaneshwar, detta la “città dei templi”. Il più grande tra i suoi 600 templi è il Lingaraja, dedicato a Shiva (solo dall’esterno per i turisti). Visita ai templi di Parasuramesvera, di Svarnajalesvara, di Muktesvara, e di Gauri-Sankara.

14° giorno: Bhubaneshwar/Khandagiri/Udaygiri/Delhi
Escursione sulle colline di Khandagiri e Udaygiri. Qui, fra grotte e tunnel, si trovano le abitazioni dei monaci gianisti. Nel pomeriggio, partenza in aereo per Delhi.

15° giorno: Delhi/Monaco/Milano
Partenza subito dopo la mezzanotte con volo di linea per Milano, via Monaco. Arrivo a Malpensa nella tarda mattinata.

Risposte alle domande più frequenti

Per effettuare il viaggio occorre il passaporto valido almeno 6 mesi dopo la partenza e con almeno 2 pagine libere. Occorre inviare una copia a COLORI della pagina dove sono indicati i dati anagrafici e la foto + 1 fototessera formato 5×5. E’ necessario il visto di ingresso in india di cui si occupa il nostro ufficio.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Consigliamo l’antitifica e l’antitetanica. Mentre per eventuali altre vaccinazioni o profilassi consigliamo di consultare il proprio medico curante o rivolgersi presso gli uffici sanitari competenti. Le ricordiamo di portare in viaggio i medicinali ad uso personale, oltre ad aspirine, disinfettanti intestinali e bronchiali. E’ bene evitare di mangiare cibi crudi o poco cotti, sbucciare frutta e verdure e bere solo bevande sigillate.

La franchigia è di 23 kg per quanto riguarda il bagaglio da spedire e di 8 kg per il bagaglio da cabina. Le misure standard sono: 55 cm x 35 cm x 25 cm.

I nostri viaggi sono adatti a tutte le età, ma particolarmente apprezzati dai viaggiatori più maturi dai 50 anni in su.

  • Volo di linea andata e ritorno in classe turistica
  • Tasse aeroportuali (incluse € 400 )
  • Trasferimenti da e per aeroporti in India
  • Trasporti
  • Hotel come da programma
  • Camera doppia con servizi
  • Pasti come da programma
  • Visite con guida
  • Accompagnatore dall’Italia con 10 paganti
  • Ingressi
  • Visto
  • Assicurazione medico – annullamento viaggio
  • Eventuali tasse locali
  • Spese personali
  • Acqua e bevande
  • Mance
La polizza assicurativa che inviamo prima del viaggio comprende l’assistenza medica e l’annullamento del viaggio. Leggi le condizioni assicurative complete cliccando quì

+ 4 ore e mezza  ( +3 ore e mezza quando in Italia vige l’ora legale)

I trasferimenti via terra da una città all’altra richiedono tempi lunghi a causa delle condizioni delle strade e dei limiti di velocità imposti ai mezzi di trasporto. Gli spostamenti a Delhi saranno in pullman e da Raipur a Bhubaneshwar saranno con mezzi fuoristrada  (3/4 persone per ogni veicolo). Il viaggio non rientra nei classici percorsi turistici, pertanto possono insorgere ritardi o variazioni nell’ordine delle visite. Durante la visita ai villaggi tribali dell’Orissa preghiamo di avere un atteggiamento rispettoso nei confronti delle popolazioni locali. Data la particolarità del viaggio si richiede a tutti i viaggiatori un buon spirito di adattamento e collaborazione.

La classificazione alberghiera va rapportata ai canoni locali, la quale non sempre corrisponde ai nostri canoni di pulizia. Ad eccezione di Delhi, per tutte le sistemazione previste si richiede un buon spirito di adattamento. Queste sistemazioni sono semplici con servizi essenziali ma comunque pulite, tuttavia consigliamo di portare in viaggio un sacco lenzuolo e un asciugamano. Le sistemazioni possono venire requisite dal Governo Indiano senza preavviso per ogni evento di carattere pubblico.
Gli alberghi previsti sono i seguenti:

  • Delhi: Holiday Inn Aerocity 4 stelle
  • Raipur: Babylon 3 stelle
  • Jagdalpur: bastar Jungle Resort
  • Semiliguda: Lemon Castle 3 stelle
  • Rayagada: Sai International 3 stelle
  • Gopalpur On Sea: Mayfair Plam Beach Resort
  • Puri: Empires 4 stelle
  • Bhubaneswar: Swosti Premium 4 stelle

Per motivi di organizzazione locale alcuni pranzi saranno di tipo picnic-lunch box. I pasti in India sono prevalentemente di tipo orientale-indiano, spesso monotoni, ripetitivi e speziati. Pertanto a chi non ama particolarmente questo tipo di cucina, consigliamo di portare in viaggio qualcosa per variare e/o integrare la cucina locale, ad esempio delle scatolette di tonno o carne, cracker e formaggini.

Da novembre a fine febbraio è un buon periodo per visitare questa zona dell’India. Durante il giorno le temperature si aggirano sui 26/28 gradi, mentre la sera è più freddo con temperature che scendono fino a 10/15 gradi (Delhi è la città più fredda con temperature diurne sui 16/18 gradi e notturne sui 8/9 gradi). La possibilità di precipitazioni è scarsa. Queste sono indicazioni di massima che generalmente rispecchiano gli standard del periodo, tuttavia negli ultimi anni in molti paesi, India compresa, si verificano cambiamenti climatici improvvisi e imprevedibili. Pochi giorni prima della partenza consigliamo di consultare il sito web www.worldweather.org  dove sono indicate le temperature aggiornate del periodo.

Consigliamo abiti comodi. Vanno bene capi leggeri e in fibre naturali per le ore centrali e qualche capo più pesante per la sera e prime ore del mattino, per gli ambienti con aria condizionata e la permanenza a Delhi. Naturalmente ognuno dovrà regolarsi in base alle proprie abitudini con questo tipo di clima. Consigliamo di portare in viaggio un copricapo, occhiali da sole, un impermeabile leggero tipo K-Way. Ricordiamo che nei templi indiani si entra senza scarpe.

La moneta ufficiale è la Rupia Indiana. Consigliamo di portare in viaggio Euro con banconote di piccolo taglio che si possono utilizzare o cambiare in moneta locale nelle principali città. Durante la permanenza nei piccoli centri è consigliabile avere rupie indiane. Ad ogni modo, in India accettano e cambiano in moneta locale sia Euro che Dollaro USA. Per quanto riguarda le carte di credito, in genere vengono accettate nei maggiori alberghi e negozi. La guida locale vi darà indicazioni precise e vi potrà assistere nei cambi.

Le mance sono in genere “facoltative”, ma ormai fanno parte di una “consuetudine” adottata da tutti i paesi, quindi ben accette da guide, autisti e facchini. Una prassi coercitiva ma che si spiega e si giustifica, in parte, con il fatto che le guide sono quasi sempre dei “free-lance” che non ricevono uno stipendio fisso e che integrano la loro diaria con le mance dei viaggiatori. Si ritiene che possa essere utile per un miglior svolgimento del viaggio. In considerazione ai viaggi precedenti, consigliamo di prevedere circa 5 Euro a persona.

Portare tutto il materiale occorrente dall’Italia, poiché nelle zone visitate di solito è reperibile solo materiali di scarsa qualità. Informiamo che in alcuni templi viene richiesto il pagamento di un piccolo supplemento per l’utilizzo di macchine fotografiche e telecamere. Importante: al mercato di Onukudelli è proibito girare con macchine fotografiche e videocamere, pertanto per la visita di questo mercato, tutte le apparecchiature dovranno restare sul pullman. Mentre per le altre località e mercati dell’Orissa si può visitare con le macchine fotografiche e videocamere ma la possibilità di poterle utilizzare verrà deciso al momento tramite richiesta che la guida locale farà all’autorità del posto. Nelle località di Raipur, Jagdalpur, Gopalpur, Puri, Konarak e Bhubaneswar non ci sono restrizioni. Prima di fotografare le persone è consuetudine chiedere il permesso.

In India la corrente elettrica è di 230V – 50 Hz. Le prese sono in genere a tre oppure due buchi rotondi e sono simili a quelle europee. Consigliamo comunque di portare un adattatore universale.

Contatti

Siamo a disposizione per ogni informazione e/o chiarimento sui programmi di viaggio. Ci piace avere un rapporto diretto con le persone e da sempre la nostra politica è vendere i viaggi direttamente, senza intermediari.

Potete scriverci un messaggio o chiamare direttamente il nostro ufficio di Urbino.
Se preferite potete anche scriverci una mail a info@apatam.it

Chi siamo

Siamo un Tour Operator con sede a Urbino, ci chiamiamo Apatam come il nome della tettoia al centro dei villaggi dell’Africa occidentale. Lo abbiamo scelto per ricordare lo spirito dei nostri viaggi, quello di conoscere il mondo e di far sì che attraverso il viaggio si possano condividere con gli altri le proprie esperienze ed emozioni.
La nostra storia inizia quarant’anni fa, dal 1980 organizziamo viaggi culturali alla scoperta del mondo.

Il gruppo facebook dei viaggiatori Apatam

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