Etiopia Valle OMO inverno

Verso l’Africa, alla scoperta dell’Etiopia

Valle dell’Omo
dal 24 novembre al 7 dicembre 2018
da € 2.990

Un viaggio nel tempo dove uno spicchio di umanità è rimasta ferma al principio dei tempi e riporta il viaggiatore a un'era ancestrale, nel luogo da cui tutto ha avuto inizio.

I nostri itinerari sono pensati per piccoli gruppi e prevedono un accompagnatore dall’Italia o una guida in loco che farà da cicerone. Scarica l’itinerario in pdf
Itinerario di viaggio
Partenza di gruppo il 24 novembre 2018

1° giorno: Roma/Addis Abeba
In serata partenza da Roma-Fiumicino con volo di linea per Addis Abeba.

2° giorno: Addis Abeba/Awasa
Arrivo ad Addis Abeba e partenza con jeep 4×4 verso il Grande Sud etiopico attraverso la regione dei grandi laghi dell’Etiopia. Si effettueranno alcune soste per visitare la Chiesa rupestre di Adadi Mariam, il sito archeologico di Melka Kuntre e il sito di Tiya. Sosta pranzo presso il Lago Zuway, celebre per la popolazione di uccelli, tra cui aironi neri, pellicani bianchi, cicogne e martin pescatore.

3° giorno: Awasa/Arbaminch
Partenza per Arbaminch e sosta alla Riserva Naturale di Senkele. Proseguendo verso sud, attraverso una regione molto fertile con coltivazioni di cotone e frutta, si costeggia il Lago Abaya, fino ad Arbaminch, ultima città prima di entrare nelle zone tribali del sud.

4° giorno: Arbaminch
Al mattino escursione ai villaggi Dorze e Chencha. Visita del mercato del martedì a Chencha e rientro ad Arbaminch. Nel pomeriggio escursione in barca sul lago Chamo per raggiungere il “mercato dei coccodrilli”.

5° giorno: Arbaminch/Jinka
Partenza per Jinka, nella bassa valle dell’Omo, il fiume a lungo ricercato da geografi e esploratori coloniali. Qui vivono alcuni gruppi etnici tra i più interessanti d’Africa, frutto dell’incontro di popoli diversi. Sosta in alcuni villaggi abitati dalle popolazioni Konso, Tsemai, Banna e Ari.

6° giorno: Parco Nazionale Mago
Escursione al Parco Nazionale Mago dove si trova l’etnia Mursi. Conosciuto come popolo fiero, bellicoso ed isolato, i Mursi sono prevalentemente dediti alla pastorizia, alcuni praticano anche l’agricoltura su piccoli campi di sorgo e mais sfruttando il terreno reso fertile dalle inondazioni del fiume e producono miele.

7° giorno: Jinka/Turmi
Partenza per Turmi attraversando le zone popolate dall’etnia Hamer che vive nelle savane a occidente del “lago del sale” Chew Bahir, praticando l’agricoltura e coltivando sorgo, miglio, ortaggi e cotone.

8° giorno: Karo e Dimeka
Partenza verso Murulle per la visita dell’etnia Karo, una popolazione che sta scomparendo. Sono maestri nella pittura del corpo a cui si dedicano in occasione di feste e celebrazioni. Sosta presso Dimeka, dove il sabato c’è il mercato a cui partecipano gli Hamer, i Banna, i Karo e gli Tsemay.

9° giorno: Omorate e Turmi
Escursione a Omorate e all’etnia Galeb. Giunti ad Omorate, sulla riva orientale del fiume Omo. Con le canoe si raggiunge la sponda opposta per visitare il villaggio dei Dasanesh (o Galeb) con le basse capanne dalla forma emisferica di paglia e lamiera in un arido paesaggio sabbioso.

10° giorno: Turmi/Erbore/Konso/Yabelo
Partenza per Yabelo attraverso i villaggi delle etnie Erbore e Konso. Sosta a Konso per il mercato del lunedì.

11° giorno: El Sod
Escursione a El Sod, il cratere di un vulcano spento sul fondo del quale giace un lago salato di un nero spettrale. Possibilità di scendere a piedi i tornanti che portano fino al lago. Rientrando a Yabelo e sosta per visitare i “pozzi cantanti” dei Borana.

12° giorno: Yabelo/Awasa
Giornata di trasferimento ad Awasa. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in hotel.

13° giorno: Awasa/Addis Abeba/Roma
Visita del mercato del pesce sulle rive del lago Awasa. Partenza per Addis Abeba e soste a Debre Zeit e presso i laghi Hora e Bishoftu. Arrivo ad Addis Abeba. Nella tarda serata, trasferimento in aeroporto. Partenza prima di mezzanotte per Roma con volo di linea.

14° giorno: Roma
Arrivo a Roma-Fiumicino in mattinata.

Risposte alle domande più frequenti

E’ necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di partenza e 2 pagine libere. È sufficiente inviare la copia della pagina dove sono indicati i dati anagrafici e la foto. È necessario il visto d’ingresso In Etiopia che si ottiene all’arrivo.

Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. I viaggiatori provenienti dall’Italia NON hanno l’obbligo della vaccinazione contro la febbre gialla. Consigliate l’antitifica e la profilassi antimalarica: le ASL consigliano la profilassi antimalarica, i vaccini contro meningite, tifo, epatite A e B, poliomielite, difterite e tetano, ma è bene comunque consultare il proprio medico al riguardo. Ricordiamo di portare i medicinali di uso personale e prodotti repellenti per le zanzare, poiché non sono reperibili in molte delle zone visitate. Possono essere utili anche le aspirine ed i disinfettanti bronchiali ed intestinali. Al fine di evitare spiacevoli disturbi gastrointestinali è buona norma bere solo acqua imbottigliata o bollita, evitare di mangiare verdura cruda e frutta non sbucciata.

La franchigia è di 23 kg per quanto riguarda il bagaglio da spedire e di 8 kg per il bagaglio da cabina. Le misure standard sono: 55 cm x 35 cm x 25 cm.

I nostri viaggi sono adatti a tutte le età, ma particolarmente apprezzati dai viaggiatori più maturi dai 50 anni in su.

  • Volo di linea in classe turistica
  • Tasse aeroportuali (incluse € 200)
  • Trasferimenti da e per aeroporti in Etiopia
  • Trasporti
  • Hotel come da programma
  • Camera doppia con servizi
  • Pasti come da programma
  • Visite con guida 
  • Accompagnatore dall’Italia con 10 paganti
  • Ingressi
  • Assicurazione medico – annullamento viaggio
  • Eventuali tasse locali
  • Spese personali
  • Acqua e bevande
  • Mance
  • Visto (40$)
La polizza assicurativa che inviamo prima del viaggio comprende l’assistenza medica e l’annullamento del viaggio. Leggi le condizioni assicurative complete cliccando quì

+ 2 ore ( +1 ora quando in Italia vige l’ora legale)

Il tour verrà effettuato con accompagnatore dall’Italia e con una guida-accompagnatore locale di lingua italiana per tutto il viaggio. Il viaggio è molto impegnativo. Si svolge in un paese in via di sviluppo, uno tra i più poveri del mondo e, al di fuori dei circuiti turistici tradizionali, offre la straordinaria possibilità di scoprire luoghi ed etnie eccezionalmente belli e unici al mondo. Tuttavia, data la povertà, le problematiche sociali del Paese visitato e la mancanza di strutture ricettive di buon livello, è necessario un ottimo spirito di adattamento e di accettazione degli imprevisti, accompagnati da un sincero rispetto per la gente e le situazioni locali.

Tutte le strutture ricettive sono estremamente semplici, essenziali e spartane. Nelle località della Valle dell’Omo solo recentemente sono nate piccole strutture per l’accoglienza dei turisti e la scelta è spesso limitata. Non è possibile garantire sempre servizi privati, acqua e corrente per tutto il giorno.
Gli alberghi previsti sono i seguenti:

  • Awasa: Ker Awud International 3 stelle
  • Arbaminch: Mora Heigth Lodge
  • Jinka: Resort Hotel
  • Turmi: Buska Lodge
  • Yabelo: Yabelo Mobile 2 stelle
  • Addis Abeba: Jupiter International 4 stelle

Per il mezzogiorno si effettueranno soste per il pranzo a pic-nic o in ristoranti locali. La base di ogni piatto etiope è l’injera, una sorta di grande piadina sottile non lievitata dal leggero gusto acido, su cui vengono servite carni di bue o montone, verdure o legumi (lenticchie ceci insalata). Il tutto viene spesso accompagnato con delle salse piccanti. 

L’Etiopia ha due stagioni, una secca che va dalla metà di settembre alla fine di maggio e una stagione delle piogge che va da giugno a settembre. Le temperature medie ad Addis Abeba sono di 22/24 gradi durante il giorno e 10/12 gradi durante la notte. Sugli altipiani il clima è caldo secco con temperature diurne sui 24/26 gradi e notti più fresche. L’altitudine attenua il caldo tropicale sull’altopiano. Per notizie aggiornate sul clima suggeriamo di consultare il sito ufficiale www.worldweather.org.

Occorre un abbigliamento comodo e informale, composto da capi leggeri e primaverili per il giorno (per vestirsi a strati) con qualche capo più pesante per la sera e le prime ore del mattino, scarpe comode tipo da ginnastica, copricapo e occhiali da sole, foulard per proteggere dalla sabbia e un impermeabile leggero tipo K-Way. Consigliamo di indossare abiti di colore chiaro con maniche e pantaloni lunghi, per una maggiore protezione contro le zanzare. Ricordiamo di portare un asciugamano personale, fazzolettini umidi e una torcia. Queste sono notizie di tipo generale, poi ognuno dovrà regolarsi in base alle proprie abitudini e necessità relative alla stagione indicata. 

La lingua ufficiale è l’amarico, ma sono parlate molte altre lingue, tra cui: oromo, somalo, tigrino, sidama.  L’inglese è studiato come lingua secondaria insieme all’amarico ed è la principale lingua utilizzata per gli affari esteri.

La moneta ufficiale è il Birr etiopico (1€ = 23,6 ETB; 1$ = 22,3 ETB, cambio del 12.12.16). Le carte di credito non sono utilizzabili al di fuori di alcuni negozi della capitale. Le banche e gli uffici di cambio valuta accettano Euro e Dollari USA, questi ultimi solo di recente emissione. Lontani dalle principali città la moneta locale in contanti è spesso l’unica possibilità per pagare.

Anche se non obbligatorie, ormai fanno parte di una “consuetudine” adottata da tutti i paesi, quindi ben accette da facchini e personale nei ristoranti, oltre che dalle guide e dagli autisti. Una prassi che si spiega e si giustifica, in parte, con il fatto che gli stipendi del personale locale in questi paesi sono di bassa entità e la diaria viene integrata con le mance dei viaggiatori. Si ritiene che possano essere utili per un miglior svolgimento del viaggio, pertanto si consiglia di prevedere circa €40 a persona.

Per fotografare o fare riprese delle etnie nella valle dell’Omo è obbligatorio il pagamento di un supplemento da concordare in loco di volta in volta con i capovillaggio e/o con le genti fotografate. Non vi sono limitazioni nel portare materiale fotografico purché non di tipo professionale. E’ necessario portare tutto il materiale occorrente dall’Italia, poiché non reperibile nei luoghi visitati.

La corrente elettrica è di 220 volt con frequenza a 50 Hz. Le prese maggiormente usate sono quelle di tipo D, J e L. Può essere comunque utile un adattatore universale. In alcuni hotel e lodge la corrente viene fornita dai generatori, e può non essere disponibile per tutta la notte.

Contatti

Siamo a disposizione per ogni informazione e/o chiarimento sui programmi di viaggio. Ci piace avere un rapporto diretto con le persone e da sempre la nostra politica è vendere i viaggi direttamente, senza intermediari.

Potete scriverci un messaggio o chiamare direttamente il nostro ufficio di Urbino.
Se preferite potete anche scriverci una mail a info@apatam.it

Chi siamo

Siamo un Tour Operator con sede a Urbino, ci chiamiamo Apatam come il nome della tettoia al centro dei villaggi dell’Africa occidentale. Lo abbiamo scelto per ricordare lo spirito dei nostri viaggi, quello di conoscere il mondo e di far sì che attraverso il viaggio si possano condividere con gli altri le proprie esperienze ed emozioni.
La nostra storia inizia quarant’anni fa, dal 1980 organizziamo viaggi culturali alla scoperta del mondo.

Il gruppo facebook dei viaggiatori Apatam

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