Filippine Inverno

Verso l’Oriente, alla scoperta delle Filippine

dal 16 febbraio al 1 marzo 2019
da € 4.200

Un viaggio alla scoperta delle cultura e delle tradizioni di un popolo sorridente, dove riecheggia ancora oggi l’epoca spagnola e sui rituali.

I nostri itinerari sono pensati per piccoli gruppi e prevedono un accompagnatore dall’Italia o una guida in loco che farà da cicerone. Scarica l’itinerario in pdf
Itinerario di viaggio
Partenza di gruppo il 16 febbraio 2019

1° giorno:Roma/Hong Kong
Partenza da Roma-Fiumicino per Hong Kong con volo di linea.

2° giorno: Hong Kong/Manila
Arrivo a Hong Kong e coincidenza con volo Cathay Pacific per Manila. Arrivo e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita della città vecchia Intramuros “La Città Murata” per ammirare le antiche mura, le rovine delle chiese e le reliquie dei conquistadores spagnoli. Attraverso le strade lastricate si giunge alla Chiesa di Sant’Agostino. Proseguimento per la Cattedrale di Manila e la Fortezza di Santiago. Al termine si prosegue lungo Ayala avenue per raggiungere Makati, il cuore commerciale e finanziario di questa metropoli dove si trova l’Ayala Museum.

3° giorno: Manila/Banaue
Partenza per Banaue prendendo la North Expressway per Bacolor Pampanga. Visita della Basilica, sepolta nella lava per quasi tre quarti. Proseguimento per Banaue, circondata da montagne “terrazzate” per la coltivazione del riso, modellate e scolpite nei secoli nelle scoscese pendici della montagna dagli Ifugaos.

4° giorno: Banaue (tour delle risaie)
Partenza con le caratteristiche Jeepney per la visita delle risaie a terrazze e dei villaggi abitati dagli Ifugao. La popolazione conserva ancora oggi le proprie tradizioni millenarie inalterate. Sosta al villaggio di Banga-an, una passeggiata per vedere da vicino al mondo degli Ifugao, le case tipiche e il loro stile di vita. Rientro a Banaue in hotel.

5° giorno : Banaue/Bontoc/Sagada
Partenza per Bontoc, il centro più importante della provincia delle montagne, dove si trova il Museo, fondato da una suora belga, che custodisce una variegata collezione di manufatti autentici e foto delle tribù montane. Proseguimento per Sagada, una tranquilla località di montagna immersa in un bel paesaggio di boschi di pini e risaie a terrazze. Sui fianchi dei dirupi che circondano l’abitato e nelle grotte calcaree della zona, si possono scorgere alcuni siti funerari con le caratteristiche hanging coffins, le bare sospese nella roccia della montagna. Visita delle zona sepolcrale sacra e delle grotte.

6° giorno: Sagada/Vigan
Partenza per Vigan lungo una strada a tratti panoramica con vista spettacolare sulla cordillera. Dopo aver attraversato diversi passi, si raggiunge la pianura e il paesaggio si trasforma. Troviamo cittadine agricole circondate da campi di riso, grano e tabacco fino a giungere nelle zona costiera, lambita dal mare di Luzon con le spiagge di sabbia grigia punteggiate di palme da cocco e mangrovie. Visita in calesse di Vigan che con le sue viuzze acciottolate, le vecchie case ancestrali e i calesas. Una passeggiata lungo Plaza Burgos e Plaza Salcedo, porta alla Cattedrale di St. Paul e al Palazzo Arcivescovile. Si prosegue lungo via Crisologo e visita del museo, lo zoo Baluarte e i laboratori di ceramica.

7° giorno: Vigan/Laoag/Manila/Puerto Princesa
Partenza per Ilocos Norte e sosta alla chiesa di S. Agostino a Paoay, al museo Iloko situato all’interno dell’antica Tabacalera, dove il tabacco veniva raccolto e conservato durante il periodo coloniale e alla cattedrale di St. William. Trasferimento all’aeroporto di Laoag e partenza con volo di linea per Puerto Princesa via Manila.

8° giorno: Puerto Princesa (Honda Bay)/Sabang
Partenza per il molo e imbarco per una crociera di un’intera giornata tra le numerose isole disseminate tra le acque cristalline della baia Honda Bay. Tempo per nuotare, fare snorkeling e visitare le spiagge di alcune delle isole. Proseguimento per Sabang.

9° giorno: Sabang (Parco Nazionale del Fiume sotterraneo)
Camminata al Sabang Wharf per prendere la barca e scoprire l’Underground River, il fiume sotterraneo più lungo del mondo. Scorre attraverso una grotta  spettacolare prima di gettarsi nel mare cinese meridionale. La crociera percorrerà il primo pezzo del tunnel, poi si procede con un trekking leggero e un giro in barca tra le mangrovie.

10° giorno: Sabang/Puerto Princesa/Cebu/Bohol
Trasferimento all’aeroporto di Puerto Princesa e partenza in aereo per Cebu. Arrivo e proseguimento in traghetto veloce per l’isola di Bohol. Arrivo e sistemazione in hotel Resort sull’isola di Panglao, unita da un ponte a Bohol.

 

11° giorno: Bohol (Chocolate Hills, fiume Loboc e Tarsier Sanctuary)
Partenza per le Chocholate Hills dove, dopo una breve ascesa a piedi sulla cima di un belvedere, si potranno ammirare le colline di cioccolato: 1268 colline alte fra i 40 e i 120 metri tutte perfettamente coniche. Proseguimento per Loboc e breve gita sul fiume. Rientro a Panglao e lungo il tragitto sosta per visitare il Tarsier Sanctuary, dove ci sarà la possibilità di vedere il timido tarsier, la scimmia più piccola al mondo.

12° giorno: Bohol
Giornata a disposizione per il mare.

13° giorno: Bohol/Cebu/Hong Kong/Roma
Mattinata libera. Nel pomeriggio trasferimento al porto di Bohol e partenza in traghetto veloce per Cebu. Proseguimento per l’aeroporto di Cebu e partenza con volo di linea per Hong Kong. Arrivo e proseguimento per l’Italia.

14° giorno: Roma
Arrivo a Fiumicino in mattinata.

Risposte alle domande più frequenti

Per le Filippine è necessario il passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di partenze e con almeno 2 pagine libere. Occorre inviare una copia della pagina dove sono indicati i dati anagrafici. Il visto d’ingresso si ottiene gratuitamente all’arrivo.

Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Ad ogni modo consigliamo di consultare il proprio medico al riguardo. Al fine di evitare spiacevoli disturbi gastrointestinali è buona norma bere solo acqua imbottigliata o bollita, evitare di mangiare verdura cruda e sbucciare la frutta. E’ bene portare in viaggio medicinali d’uso personale, soprattutto se si tratta di medicinali specifici.

La franchigia è di 1 collo da 23 kg per il bagaglio da stiva. 1 collo da 8 kg per il bagaglio da portare in cabina. Le misure standard del bagaglio per la cabina sono: 55 cm x 35 cm x 25 cm.

 

I nostri viaggi sono adatti a tutte le età, ma particolarmente apprezzati dai viaggiatori più maturi dai 50 anni in su.

  • Volo di linea andata e ritorno in classe turistica
  • Tasse sul biglietto aereo (incluse €200)
  • Trasferimenti da e per gli aeroporti nelle Filippine
  • Trasporti
  • Hotel come da programma
  • Camera doppia con servizi
  • Pasti come da programma
  • Visite con guida
  • Ingressi
  • Accompagnatore dall’Italia con 10 paganti
  • Assicurazione medico – annullamento viaggio
  • Eventuali tasse locali
  • Spese personali
  • Acqua e bevande
  • Mance
La polizza assicurativa che inviamo prima del viaggio comprende l’assistenza medica e l’annullamento del viaggio. Leggi le condizioni assicurative complete cliccando quì

+7 ore (+6 ore quando in Italia vige l’ora legale)

Informiamo che il governo locale può requisire gli alberghi migliori per ogni evento di carattere pubblico senza preavviso. In tal caso sarà premura del corrispondente locale valutare la migliore alternativa possibile. Vi preghiamo di tener presente che dal punto di vista della classificazione alberghiera gli standard locali non sempre corrispondono a quelli europei. Occorre quindi un buon spirito di adattamento.
Di seguito gli alberghi previsti per il viaggio:

  • Manila: Manila hotel 4 stelle
  • Banaue: Banaue hotel 3 stelle
  • Sagada: Masferre Inn 3 stelle
  • Vigan: Luna hotel 4 stelle
  • Puerto Princesa: One Manalo Place 4 stelle
  • Sabang: Daluyon Resort 4 stelle
  • Bohol: Bohol Baech Club Resort 4 stelle

La cucina filippina grazie al sapiente abbinamento delle tradizioni spagnole, malesi e cinesi, offre degli ottimi piatti locali. Uno spuntino che viene spesso consumato a colazione o nel pomeriggio è la merienda. Insieme alle bevande alcoliche, vengono serviti i pulutan (stuzzichini). Molto richiesti di sera sono piccoli spiedini di carne o di pesce. I piatti più diffusi, sempre accompagnati dal riso, sono la carne e le verdure cotti con aceto e aglio, la cernia alla griglia, gli stufati di carne e vari tipi di zuppe (con riso o taglierini in brodo di manzo, pollo, fegato, frattaglie o verdure). Come contorno vengono serviti papaya acerba tagliata a strisce, pesce fermentato o pasta di gamberi e croccanti pezzi di cotenna di maiale. Lo halo-halo è un dessert di riso, frutta e latte condensato.
La prima colazione è prevista a buffet in albergo. I pranzi in ristorante locale in corso di escursione per non sottrarre tempo alle visite (o pic nic quando specificato). Le cene si alternano fra ristoranti tipici e cene in albergo. Nonostante si prediligano le bevande fredde date le elevate temperature, è possibile, soprattutto nei ristoranti cinesi, bere del tè mentre negli altri esercizi è più facile trovare il caffè istantaneo. Tra le bevande analcoliche vi sono il buko (succo di noce di cocco non ancora matura) ed il succo di guyanmbano. Tra le bevande alcoliche vi sono alcuni whisky, vodke e gin di produzione locale, il basi (vino dolce simile al porto ottenuto dalla canna da zucchero) e la tuba (vino di palma).

Le Filippine presentano un clima tropicale-equatoriale con temperature che oscillano tra i 25 ed i 40 gradi durante tutto il corso dell’anno con un alto tasso di umidità. Il periodo migliore per un viaggio alle Filippine è da novembre a giugno. Particolarmente piacevoli sono i mesi di marzo, aprile e maggio. Le Filippine si possono dividere in due zone climatiche: nella parte settentrionale il clima è tropicale monsonico, con l’alternarsi di una stagione calda e umida da maggio a novembre e di una stagione secca e temperata da dicembre ad aprile. La zona a clima tropicale è soggetta all’influenza dei monsoni, da giugno a ottobre il versante orientale delle Filippine, esposto agli influssi del Pacifico, è spesso investito da tifoni (in particolare settembre e ottobre). Nella parte meridionale (Cebu, Bohol, Malapascua, Siargao, Davao, Dumaguete, Camaguin ecc) il clima è equatoriale, con una temperatura elevata e pressoché costante. La zona a clima equatoriale è soggetta a piogge molto più sporadiche, intense ma di breve durata, e distribuite nel corso dell’anno. Queste indicazioni sono di massima. Consigliamo di consultare il sito www.worldweather.org dove cliccando sul Paese sono indicate le temperature aggiornate.

Poiché le Filippine presentano un clima tropicale-equatoriale e non vi sono grandi variazioni di temperatura nel corso dell’anno,  un abbigliamento leggero (in fibre naturali) è adatto per tutto l’anno. Consigliamo di tenere una giacca o una maglia a portata di mano per l’aria condizionata degli hotel, ristoranti e bus. Consigliamo abiti informali estivi, scarpe comode, un impermeabile leggero tipo K-Way, qualche capo più pesante per gli ambienti con aria condizionata e tutto l’occorrente per il soggiorno balneare. Durante i trasferimenti in aereo o treno consigliamo di portare un rapido cambio nel bagaglio a mano. Può capitare, infatti, che le valigie arrivino più tardi in albergo. Questa piccola accortezza evita estenuanti attese del bagaglio in camera e permette un rapido cambio. Ricordiamo di portare un copricapo, occhiali da sole, crema solare e burro cacao.

Nelle Filippine sono presenti 175 lingue, delle quali 171 sono lingue attualmente parlate, mentre 4 di queste sono considerate lingue morte perché non presentano locutori madrelingua. La maggior parte di queste appartengono alla famiglia delle lingue austronesiane. Circa 10 delle lingue parlate nelle Filippine sono le predominanti ed almeno 8 sono considerate co-ufficiali. 13 lingue indigene sono parlate da almeno un milione di persone per ciascuna lingua: lingua tagalog, lingua cebuana, lingua ilocana, lingua hiligaynon, lingua waray-waray, lingua kapampangan, lingue bicolane, lingua bicolana di Albay, lingua pangasinan, lingua maranao, lingua maguindanao, lingua kinaray-a, lingua tausug.

La valuta ufficiale è il Peso che viene suddiviso in 100 centavos. Si trovano banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 500, 1000 e monete da 1, 2, 5 pesos 1, 5, 10, 25, 50 centavos. E’ importante conservare la ricevuta di cambio se si vuole riconvertire la valuta in euro. La moneta ufficiale è il Peso (PHP). Il cambio attuale è 1 Euro = 70 Philippine Peso. L’Euro e il dollaro USA vengono comunque accettati per il cambio in moneta locale nella maggior parte del Paese. I migliori alberghi, ristoranti e negozi accettano le carte di credito più diffuse (Visa, MasterCard, American Express, Citibank, Diners Club) e i Traveller’s Chèque mentre è più difficile poterle utilizzare per le spese comuni. Nei centri principali si può sempre trovare una banca dove prelevare dei soldi con una carta Visa o MasterCard. In alcuni rari casi si possono anche utilizzare le carte di credito come carte Bancomat. Le carte Electron potrebbero non funzionare correttamente. Si consiglia comunque, soprattutto nel caso di viaggi nell’interno del Paese o in zone rurali, di munirsi di contanti e particolarmente della moneta locale.

Le mance sono in genere “facoltative”, ma ormai fanno parte di una “consuetudine” adottata da tutti i paesi, quindi ben accette da guide, autisti e facchini. Si consiglia di regolare nel modo abituale per l’autista e la guida locale. Una prassi coercitiva ma che si spiega e si giustifica, in parte, con il fatto che le guide sono quasi sempre dei “free-lance” che non ricevono uno stipendio fisso e che integrano la loro diaria con le mance dei viaggiatori. In base ai viaggi precedenti, consigliamo di prevedere circa 5 euro a persona al giorno.

Chiedere sempre il permesso per fotografare le popolazioni locali. Non ci sono limitazioni nel portare materiale fotografico, purché non sia di tipo professionale. Consigliamo di portare l’occorrente dall’Italia.

La corrente è a 220 Volt, da 50 a 60 AC. A Manila e in quasi tutti gli alberghi turistici le prese sono da 110 e 220 Volt. Le prese possono essere con due fori piatti o con due fori rotondi. Consigliamo comunque di portare con voi un adattatore multiprese “giro del mondo”.

Contatti

Siamo a disposizione per ogni informazione e/o chiarimento sui programmi di viaggio. Ci piace avere un rapporto diretto con le persone e da sempre la nostra politica è vendere i viaggi direttamente, senza intermediari.
Potete scriverci un messaggio o chiamare direttamente il nostro ufficio di Urbino. Se preferite potete anche scriverci una mail a info@apatam.it

Chi siamo

Siamo un Tour Operator con sede a Urbino, ci chiamiamo Apatam come il nome della tettoia al centro dei villaggi dell’Africa occidentale. Lo abbiamo scelto per ricordare lo spirito dei nostri viaggi, quello di conoscere il mondo e di far sì che attraverso il viaggio si possano condividere con gli altri le proprie esperienze ed emozioni.
La nostra storia inizia quarant’anni fa, dal 1980 organizziamo viaggi culturali alla scoperta del mondo.

Il gruppo facebook dei viaggiatori Apatam

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