Messico Baja California inverno

Verso il Sud America, alla scoperta del Messico

Baja California​
dal 10 febbraio al 23 febbraio 2019
da € 4.290

Un viaggio alla scoperta di paesaggi contrastanti, tra distese di cactus, villaggi e miniere, cittadine coloniali e balene grigie.

I nostri itinerari sono pensati per piccoli gruppi e prevedono un accompagnatore dall’Italia o una guida in loco che farà da cicerone. Scarica l’itinerario in pdf
Itinerario di viaggio
Partenza di gruppo il 10 febbraio 2019

1° giorno: Roma/Città del Messico
Partenza da Roma-Fiumicino per Città del Messico con volo di linea. Arrivo e trasferimento in hotel vicino all’aeroporto.

2° giorno: Città del Messico/Tijuana/Ensenada
Partenza in aereo e arrivo a Tijuana. Breve visita della città con il Museo delle Californie che introduce alla storia della penisola. Nel pomeriggio partenza verso il sud percorrendo l’autostrada Transpeninsulare Uno. Arrivo a Ensenada, importante centro portuale e turistico sulla bella baia di Todos Santos.

3° giorno: Ensenada/Catavina
Breve visita della città con il mercato del pesce e passeggiata sul lungomare. Partenza per Catavina. Si lascia la zona temperata e inizia il deserto dove crescono numerose specie di cactus e piante endemiche. Arrivo a Catavina, località che offre un’ attraente combinazione di sole, sabbia e giganteschi massi di granito.

4° giorno: Catavina/Guerrero Negro
Escursione a piedi per conoscere la stupenda zona di Catavina, tra cui una piccola caverna con pitture rupestri. Proseguimento per Bahia de Los Angeles sul mare do Cortès, una baia azzurra punteggiata di isole. Passeggiata nel paesino e proseguimento per Guerrero Negro, cittadina a sud del confine tra la Baja California Norte e Sur, dove inizia la Reserva de la Biòsfera de Vizcaino.

5° giorno: Guerrero Negro/ Sierra di San Francisco San Ignacio  e incontro con le Balene
Al mattino si parte per un’esperienza indimenticabile: l’incontro con le balene. Nei pressi di Guerrero Negro si trova la Laguna Ojo de Liebre, uno dei santuari naturali delle balene grigie che popolano la laguna tra gennaio e marzo. Con una piccola barca, ci si avvicina a questi enormi mammiferi che, a volte, si lasciano toccare e accarezzare. Proseguimento per San Ignacio, via Sierra de San Francisco, ascendendo vasti canyon adornati da vegetazione tipica del deserto. Sulla cima si trovano un paesino di vaqueros e la grotta El Ratòn, dove si ammireranno i murales. Arrivo a San Ignacio, una verdissima oasi di palme di datteri. La piazza centrale del paesino in stile coloniale è dominata da una missione gesuitica, fra le più belle della penisola.

6° giorno: Laguna di San Ignacio , balene e oasi
Escursione alla Laguna di San Ignacio, il secondo santuario delle balene. Cambiamo veicolo per percorrere una strada sterrata con viste sconfinate fino alla remota laguna. Di nuovo a bordo delle lance, si prosegue per un altro incontro con le balene. Sulla spiaggia si possono ammirare numerosi uccelli migratori. Breve visita di un villaggio di pescatori e ritorno a San Ignacio per la visita del paesino.

7° giorno: San Ignacio/Loreto
Partenza per Loreto. Dalle distese vulcaniche dell’alto deserto la strada scende fino alle acque azzurre del Mare di Cortes. Sosta a Santa Rosalia, nata grazie dall’estrazione del rame. Si possono visitare: la Chiesa, i quartieri francesi e il museo del Boleo. Sosta a Mulege, un villaggio costruito dai Gesuiti nel mezzo di un’oasi di palme. Visita della missione e proseguimento per Loreto.

8° giorno: Loreto
Al mattino gita in barca nel Parco Marino di Loreto. Si circumnaviga l’isola per avvistare i leoni marini, sule e altra fauna. Rientro a Loreto. Una delle più belle e interessanti escursioni della penisola è alla missione di San Javier, situata nel cuore della Sierra. Per strada si può visitare un “rancho” e imparare a fare a mano le tortillas per mangiarle col formaggio fatto in casa.

9° giorno: Loreto/La Paz e ultimo incontro con le balene
Partenza per Bahia Magdalena per l’ultimo incontro con le balene grigie. Si attraverserà la penisola per arrivare a Puerto Lopez Mateos, sull’Oceano Pacifico. Dopo la gita in barca si prosegue per La Paz, la capitale della Baja California Sud.

10° giorno: Isla Espiritu Santo
Escursione all’Isola Espiritu Santo, dichiarata Patrimonio UNESCO. Un’escursione in barca tipo “cabin cruiser” offre interessanti osservazioni ecologiche, geologiche e botaniche. Si può fare snorkeling in compagnia di leoni marini e pesci tropicali e godere delle spiagge vergini, baie bianche e azzurre, anfratti, acque cristalline e solitudine.

11° giorno: La Paz/Todos Santos/San Jose del Cabo
Partenza per Cabo San Lucas e sosta alla cittadina mineraria di El Triunfo, con passeggiata fra i resti delle fonderie e delle ciminiere. Un gioiello il museo della musica. Sosta all’oasi di Todos Santos e proseguimento per Cabo San Lucas, dove è tradizione fare una gita in barca verso il suggestivo arco e faraglioni, dove “la terra finisce e comincia il cielo”. Poi si percorre il “Los Cabos Corridor” che unisce Cabo San Lucas e San Josè del Cabo.

12° giorno : San Jose Del Cabo/Città del Messico
Trasferimento all’aeroporto di Los Cabos e partenza in aereo per Città del Messico. Arrivo e trasferimento in hotel.

13° giorno: Città del Messico/Roma
Mattinata a disposizione e nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia.

14° giorno: Roma 
Arrivo a Roma-Fiumicino nella tarda mattinata.

Risposte alle domande più frequenti

Per il viaggio occorre il passaporto con 2 pagine libere e valido almeno 6 mesi dalla data di partenza. Occorre inviare una copia della pagina dove sono indicati i dati anagrafici e la foto. Non occorre visto d’ingresso.

Non vi sono vaccinazioni obbligatorie. Consigliamo l’antitifica. Ricordiamo di portare medicinali d’uso personale, oltre alle solite aspirine e disinfettanti intestinali. E’ bene evitare di mangiare cibi crudi oppure frutta e verdura non sbucciata. Consigliamo di bere solo bevande imbottigliate e non troppo fredde.

La franchigia è di 23 kg per quanto riguarda il bagaglio da spedire e di 8 kg per il bagaglio da cabina (la misura dei tre lati non deve superare i 115 cm). Consigliamo di includere nel bagaglio a mano oltre ai medicinali anche un cambio, nel caso la consegna del bagaglio dovesse tardare. A seguito delle nuove norme (entrate in vigore il 6 novembre 2006) riguardanti il contenuto del bagaglio a mano, i passeggeri potranno trasportare soltanto piccole quantità (max. 100 ml per contenitore) di liquidi, gel ed a gas all’interno del loro bagaglio a mano.  

I nostri viaggi sono adatti a tutte le età, ma particolarmente apprezzati dai viaggiatori più maturi dai 50 anni in su.

  • Volo di linea andata e ritorno in classe turistica
  • Tasse sul biglietto aereo (incluse  € 110)
  • Trasferimenti da e per aeroporti in Messico
  • Trasporti
  • Hotel come da programma o similari
  • Camera doppia con servizi
  • Pasti come da programma
  • Visite con guida – accompagnatore locale in italiano
  • Ingressi
  • Assicurazione medico – annullamento viaggio
  • Eventuali tasse locali
  • Spese personali
  • Acqua e bevande
  • Mance
La polizza assicurativa che inviamo prima del viaggio comprende l’assistenza medica e l’annullamento del viaggio. Leggi le condizioni assicurative complete cliccando quì

– 6 ore (- 7 ore quando in Italia vige l’ora legale)

Il viaggio verrà effettuato con guida-accompagnatore locale parlante italiano. Alcune visite previste nel programma richiedono delle camminate su percorsi in dislivello e su strade non asfaltate. Il viaggio non rientra nei classici percorsi turistici, pertanto possono subentrare contrattempi o piccoli cambiamenti che riguardano l’ordine delle visite. Si richiede un buon spirito di adattamento e collaborazione tra i partecipanti.

La classificazione alberghiera locale non sempre coincide con i nostri canoni. Specialmente le strutture di 3 stelle sono da considerarsi semplici ma pulite. Può succedere che le migliori sistemazioni siano requisite senza preavviso dal Governo per eventi a carattere pubblico. In tal caso il nostro corrispondente valuterà la migliore alternativa disponibile.
Di seguito gli alberghi previsti:

  • Città del Messico: Camino Real 4 stelle
  • Ensenada: Las Rosas cat.Boutique 4 stelle
  • Catavina: Mision Catavina 3 stelle
  • Guerrero Negro: Halfway Inn 3 stelle
  • San Ignacio: La Huerta 3 stelle
  • Loreto: La Mision 4 stelle
  • La Paz: Hyatt Place 4 stelle
  • San José del Cabo: Tropicana Inn 3 stelle

La cucina è “povera” ma buona. Non tutti i piatti sono piccanti a base del famoso “Chiles”. Tra i piatti più conosciuti ricordiamo: la enchilada (crèpe a base di carne o formaggio), la quesadilla (simile al calzone al formaggio, è servito con fagioli fritti e carne mista), il guacamole (una salsa a base di avocado, cipolle, coriandolo e limone) e la tampichenja (carne ai ferri servita con salsa di frioles e guacamole).

Il clima in Messico varia a seconda della conformazione geografica. In genere è caldo e umido lungo le pianure costiere di entrambi i versanti, mentre è più asciutto e temperato verso l’interno, quando sale l’altitudine. Il Messico ha due stagioni: la stagione delle piogge (da aprile fino ad ottobre) e la stagione secca (da novembre a marzo). Febbraio e marzo sono i periodi migliori per visitare la penisola della Baja California, sulle cui coste si rifugiano le balene provenienti dai freddi mare del Nord per riprodursi in acque più calde. Il clima in questo periodo è abbastanza asciutto. Con febbraio si concludono i mesi più freddi dell’anno. Le temperature massime raggiungono i 20/25 gradi, mentre alla sera e nelle prime ore del mattino scendono fino a 8/10 gradi. Queste sono indicazioni di massima, qualche giorno prima del viaggio consigliamo di consultare il sito www.worldweather.org, dove cliccando sul Paese sono indicate le informazioni aggiornate  delle principali località.

Occorre un abbigliamento comodo e informale. Per il giorno vanno bene capi primaverili, per la sera e il mattino capi più pesanti. Consigliamo di vestirsi “a cipolla” con capi più pesanti sopra e qualcosa di più leggero sotto per le ore centrali della giornata. Consigliamo di portare in viaggio una giacca vento, un pigiama pesante (alcuni alberghi non hanno il sistema di riscaldamento), copricapo, crema solare, occhiali da sole e costume da bagno. Durante le gite con le lance per ammirare le balene c’è il rischio di bagnarsi, consigliamo di portare scarpe impermeabili e K-Way. Per le passeggiate consigliamo scarpe chiuse e comode.

Lingua ufficiale è lo spagnolo, utilizzata dalla maggioranza della popolazione, sono numerosi (oltre 50) gli idiomi amerindi (vedi Lingue indiane d’America), tra cui si citano il náhuatl, del ceppo uto-azteco e le lingue maya, diffusi rispettivamente nelle regioni settentrionali e in quelle meridionali.

La moneta ufficiale è il Pesos (cambio attuale 1 Euro = 19,00 Mxn oppure 1 Usd = 17,34 Mxn). In queste località accettano e cambiamo senza problemi Dollari; pertanto consigliamo di portare in viaggio Dollari USA. Nei maggiori hotel e negozi delle principali località accettano le carte di credito.

La mancia pur non essendo obbligatoria, serve ad arrotondare lo stipendio delle guide e degli autisti, che in questi Paesi sono di bassa entità. Si può dunque ritenere indispensabile per un migliore svolgimento del viaggio. Consigliamo di provvedere circa 5 euro al giorno a persona da distribuire tra autisti e guide.

E’ preferibile chiedere il permesso prima di fotografare le popolazioni locali. Consigliamo di portare tutto l’occorrente dall’Italia.  

In Messico la corrente elettrica è come negli Stati Uniti, a 110 V e 60 Hz ed anche le spine sono come quelle americane. Consigliamo di premunirsi di un adattatore.

Contatti

Siamo a disposizione per ogni informazione e/o chiarimento sui programmi di viaggio. Ci piace avere un rapporto diretto con le persone e da sempre la nostra politica è vendere i viaggi direttamente, senza intermediari.
Potete scriverci un messaggio o chiamare direttamente il nostro ufficio di Urbino. Se preferite potete anche scriverci una mail a info@apatam.it

Chi siamo

Siamo un Tour Operator con sede a Urbino, ci chiamiamo Apatam come il nome della tettoia al centro dei villaggi dell’Africa occidentale. Lo abbiamo scelto per ricordare lo spirito dei nostri viaggi, quello di conoscere il mondo e di far sì che attraverso il viaggio si possano condividere con gli altri le proprie esperienze ed emozioni.
La nostra storia inizia quarant’anni fa, dal 1980 organizziamo viaggi culturali alla scoperta del mondo.

Il gruppo facebook dei viaggiatori Apatam

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