Organizzare un viaggio a Cuba, Perla dei Caraibi

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Organizzare un viaggio a Cuba, Perla dei Caraibi

Allegria, ospitalità e colori, sono queste le parole che esprimono al meglio l’accoglienza a Cuba, Perla dei Caraibi e scenografia d’elezione per figure di grande carattere.
Abbiamo intervistato Alessandra di Apatam che ha visitato di recente questo meraviglioso Paese e ci offre qualche consiglio per organizzare il viaggio.

Cosa aspettarsi da un viaggio a Cuba?
Sicuramente la tranquillità del Paese e degli abitanti, a Cuba nessuno va di fretta! E’ l’aspetto che più mi ha colpito del viaggio, le persone qui vivono con poco, ma tanto basta e sono comunque felici vivendo “alla giornata”. Le città sono curate, i giardini puliti e ben tenuti… la periferia un po’ meno. Le persone sono davvero accoglienti, i turisti sono amati e i locali amano farsi fotografare e fare due chiacchiere con loro.

(Foto di Francesco Ghilardi, dal gruppo viaggiatoriapatam)

Come arrivare a Cuba?
Dall’Italia ci sono diverse opzioni, la compagnia che ho scelto nel mio caso è Alitalia che propone il volo di linea diretto Roma-Havana. Il viaggio dura quasi 12 ore, ed essendo diretto e senza scalo è sicuramente più comodo. Anche Iberia è una buona alternativa. Oppure ci sono diverse compagnie che collegano l’Italia con Cuba: Air France o Condor ad esempio.

Quali documenti servono per visitare Cuba? E come fare per averli?
Per effettuare il viaggio occorre il passaporto valido almeno 6 mesi dalla partenza, inoltre per entrare a Cuba come turisti è necessaria la “Tarjeta del Turista”, cioè il visto turistico. Sarà su questo certificato, che va richiesto prima della partenza, che verrà apposto il timbro d’ingresso dalle autorità cubane alla frontiera aeroportuale. Il costo della Tarjeta è di circa 25 euro e si può ottenere rivolgendosi ad agenzie che organizzano viaggi a Cuba o agenzie che si occupano di visti. Noi, ad esempio, lavoriamo con l’agenzia visti di Roma che si chiama Vistonline.

Che tipo di assicurazione viaggio consigliate?
Purtroppo il sistema sanitario a Cuba è carente, quindi occorre una buona assistenza medica. Io consiglio una polizza assicurativa medica di buon livello. Di assicurazione viaggi ne avevamo parlato anche sul nostro blog, ad esempio noi di Apatam proponiamo Allianz – Globy con cui abbiamo una buona intesa e che soddisfa i requisiti più importanti per un viaggiatore. Per noi è importante che la copertura assicurativa preveda massimali alti da €30.000 in su e che comprenda, oltre all’assistenza medica sul posto, anche eventuale rimpatrio in Italia se le cure e strutture sul posto si rivelino inadeguate.

Qual è il periodo migliore per visitare Cuba?
Sicuramente il loro inverno, che va da novembre a febbraio. In questo periodo, infatti, il clima è mite e asciutto, le temperature diurne si aggirano intorno ai 26-28 gradi e sovente s’incontrano giornate soleggiate, mentre la sera è leggermente più fresco.
Se viaggiate in altri periodi dell’anno, è probabile che troverete un clima umido con piogge intense e temperature elevate che possono superare abbondantemente i 32-34 gradi, ma soprattutto inciderà il tasso d’umidità che può arrivare a picchi fino a 70-80%, e questo tipo di clima può rendere e le visite pesanti e faticose.

Cosa mettere in valigia?
Consiglio abiti comodi e informali, leggeri in base al periodo del viaggio e crema solare se il sole è forte. I cubani si vestono come noi occidentali e indossano abiti casual: gli uomini pantaloni e t-shirt (pantalone e giacca chi lavora nel pubblico) e le donne sono molto femminili, solitamente indossano vestiti e gonne. Vanno bene di ogni tipo, in base al momento: sneakers, infradito e scarpe eleganti con il tacco. A Cuba comunque si trova di tutto se si soggiorna in hotels di buon livello si trovano phon e prodotti da bagno, non sempre si trovano invece nei bad and breakfast. Un accorgimento importante: le prese sono di tipo americano quindi occorre metter in valigia l’adattatore.

Cuba è un Paese sicuro?
Assolutamente sì, chiaramente occorre anche un minimo di buon senso, un consiglio valido per qualunque Paese vogliate visitare all’estero è, ad esempio, evitare di esporre gioielli o oggetti di valore.

Come spostarsi a Cuba?
Se si viaggia di gruppo consiglio il pullman privato. Esistono anche autobus pubblici, ma sono alquanto vecchi e soprattutto inquinanti! Mentre all’Avana potrebbe essere una bellissima esperienza fare un giro della città nei famosi taxi privati con le mitiche auto americane dai colori spettacolari. Li guidano i privati che hanno investito di persona nell’acquisto dell’auto (i costi per acquistare queste auto sono elevati, dicono che un auto in buono stato costi circa 40.000 CUC (circa 40.000 euro!). Un giro di 1 ora circa costa 40-50 euro in totale, che potrete suddividere per il numero di persone.

(Foto di Francesco Ghilardi, dal gruppo viaggiatoriapatam)

Quali sono i luoghi che consigliate di visitare?
Senz’altro l’Avana e Santiago di Cuba, senza dimenticare le belle citta coloniali come Trinidad. A Santiago consiglio di visitare l’affascinante la Piazza della Rivoluzione che ha una storia molto interessante, oltre alla zona amministrativa dove si trova il Capitolio, (esatta riproduzione del Campidoglio di Washington DC) soprattutto di sera, quando è tutto illuminato l’atmosfera è magica. Sempre all’Avana, fate un giro nel centro vecchio, con i vicoli e locali storici dove potrete fare un aperitivo o mangiare. A Trinidad è bello il teatro Terry, ancora funzionante che si affaccia in un bel giardino pubblico. Consiglio anche la passeggiata al Malecon, il lungomare dell’Avana e di provare uno dei tanti locali dove c’è musica dal vivo, ne troverete tantissimi sparsi nelle città cubane!

(Foto di Francesco Ghilardi, dal gruppo viaggiatoriapatam)

(Foto di Francesco Ghilardi, dal gruppo viaggiatoriapatam)

(Foto di Francesco Ghilardi, dal gruppo viaggiatoriapatam)

(Foto di Francesco Ghilardi, dal gruppo viaggiatoriapatam)

Consigli una guida e a chi rivolgersi?
Una guida del posto è sempre consigliata per visitare posti particolari che magari un turista fai da te non potrebbe scoprire da solo. Per avere buone guide, occorre fare il tour con un buon operatore italiano che lavora molto con Cuba. Nel Paese non esistono agenzie viaggi private, ma solo due grandi Tour Operator cubani che appartengono allo stato e si dividono e gestiscono tutti i turisti del mondo: Cubatour e Havanatour.

Quali sono i piatti che consigli di assaggiare?
La base dei piatti cubani è il riso accompagnato da fagioli, carne e platano.
Consiglio di provare anche le bevande, oltre ai loro cocktail (per chi ama gli alcolici) che sono buoni (come il famoso mojito e il daiquiri), ci sono birre locali buone e diversi tipi di succhi (ananas, latte di cocco, estratti di mango).

Per concludere, a chi consiglieresti un viaggio a Cuba?
È un viaggio per tutti a partire dai giovani fino alle persone di una certa età.
Sicuramente è un viaggio adatto anche ai giovani che amano divertimenti, allegria e zaino in spalla, ma anche per chi ama immergersi nella cultura, questo Paese ha moltissimo da offrire. Lo sconsiglio, invece, a chi non sa adattarsi e cerca un servizio di lusso. Essendo un paese ad embargo, Cuba non ha potuto svilupparsi molto dal punto di vista delle infrastrutture (hotels, collegamenti interni).

Se avete in mente di andare a Cuba, ma non avete modo di organizzare il viaggio, possiamo farlo noi per voi Potete scriverci a info@apatam.it o chiamarci allo 0722 329488, saremo felici di darvi tutte le informazioni.

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