Perché dovresti viaggiare se hai più di 60 anni

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Perché dovresti viaggiare se hai più di 60 anni

Viaggiare è una esperienza che non ha età e che accomuna anche i meno giovani. Per molti il desiderio di partire si riaccende con la pensione, il periodo perfetto per tirare fuori i sogni dal cassetto, realizzare finalmente quello che si è sempre voluto fare, ma si rimandava al futuro perché non c’era mai abbastanza tempo.

Perché partire adesso?

Ogni viaggiatore è diverso ma siamo sicuri che potrete spuntare almeno tre di queste affermazioni:

  • I tuoi figli sono cresciuti, ormai si sono sistemati e possono badare a se stessi
  • Hai risparmiato e curato le tue finanze e ora sono più stabili che mai
  • Hai esperienza e le risorse che ti servono per scoprire il mondo
  • Hai le competenze necessarie per destreggiarti in diversi paesi
  • Hai esperienze di vita da condividere con altre persone lungo la strada
  • Sei nel pieno della tua vita, forse hai qualche acciacco, ma nulla che non possa essere risolto con le medicine
  • Sei indipendente, non devi più piacere ai tuoi genitori e ai tuoi figli
  • Vuoi ancora sfidarti con nuove esperienze

Viaggiare da soli fa bene alla salute

Lo dice una ricerca dell’International Journal of Travel and Tourism Research, viaggiare aumenta l’autostima e libera la mente. Quando viaggiamo non vediamo soltanto monumenti e bei paesaggi, il viaggio non è solo uno spostamento da un punto A a un punto B. Quando partiamo facciamo un’esperienza che ci aiuta a conoscere e a riscoprire non solo il mondo intorno a noi, ma anche quello dentro di noi.

Libertà

È normale, qualche volta tutti ci sentiamo soffocare dalla routine e delle abitudini quotidiane. Ci sono periodi in cui non troviamo la giusta armonia attorno, amici e amiche sono impegnate nelle loro vite e sentiamo che è arrivato il momento di partire. Sogniamo ad occhi aperti di staccare la spina anche solo per qualche giorno, ed ecco che un viaggio si trasforma in libertà.

Rende più attivi

Quando viaggiamo prendiamo decisioni insieme agli altri e possiamo contribuire a risolvere piccoli problemi. Cavarsela da soli in viaggio, provare a farsi capire dai locali, mettersi alla prova quotidianamente con realtà e culture diversissime dalla propria e a migliaia di km di casa, predispone alla conoscenza, non solo dei luoghi, ma anche e soprattutto di se stessi. Nel confronto e nella relazione con altre persone apriamo la nostra mente, impariamo cose nuove e ciò ci aiuta ad essere indipendenti nella vita di tutti i giorni.

Spirito di avventura

Partire per un viaggio di gruppo può essere un’ esperienza avventurosa. Condividerla con gli altri vuol dire anche mettere alla prova il proprio spirito di viaggiatore, trovando insieme soluzioni creative e condividendo gioie e dolori. Se non siete abituati a viaggiare da soli, affidarsi a un buon tour operator che preveda una guida o un accompagnatore può essere la scelta migliore. Perché va bene l’avventura, ma è bene che ci sia un punto di riferimento per ogni evenienza, così che il viaggio sia anche piacevole e sicuro.

Nuove amicizie

Il tempo passa per tutti e col passare degli anni può succedere che il nostro cerchio di amicizie si restringa. A volte non ce ne accorgiamo nemmeno, presi dalla routine della quotidianità ci dimentichiamo quanto può essere bello conoscere persone nuove. Partecipare a un viaggio di gruppo organizzato può rivelarsi molto gratificante ed essere l’occasione perfetta per allargare la nostra cerchia. Le emozioni che si condividono in viaggio sono speciali e spesso fanno nascere amicizie che si coltivano anche dopo.

L’ispirazione di due viaggiatori non convenzionali

A volte, viaggiare diventa uno stile di vita, come per Fernando che a 71 anni  gira il mondo con il CouchSurfing, un servizio gratuito di scambio di ospitalità. È stato in molti paesi, ma il viaggio che gli è rimasto nel cuore è Cuba.  Nell’intervista sul blog viaggiare da soli.net racconta che nonostante la preoccupazione dei suoi due figli, lui continua a viaggiare da solo in giro per il mondo.  “Il motivo – dice –  è molto semplice: sono uno spirito libero, mi piace l’avventura e difficilmente trovo persone della mia età che riescono a seguirmi e a condividere le mie pazzie. Le stesse cose che sto facendo adesso le avrei fatte a vent’anni e, se la salute mi accompagna, le farò anche a 100 anni”.
Un bell’esempio vero?

Per qualcun altro il viaggio è un sogno che si realizza, come per Baba Lena la nonna viaggiatrice che all’età di 83 anni è ripartita per la sua avventura. Lena Erkhova è originaria di Krasnojarsk, nella Russia siberiana centrale e in questi anni ha visitato il Vietnam, la Germania, Israele, la Turchia e la Thailandia, delle cui spiagge si è innamorata. L’avventurosa e intraprendente viaggiatrice è sicuramente fuori dal comune, ma lei non si prende troppo sul serio e spiega “si vive una volta sola e alla fine tutti moriremo comunque. Perché dunque rinunciare alla bellissima esperienza del viaggio?” La sua prossima meta è la Repubblica Dominicana, paese prescelto per festeggiare il suo 90esimo compleanno. Non male come idea!

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