Sudan Antica Nubia inverno

Verso l’Africa, alla scoperta del Sudan

Antica Nubia
dal 27 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019
da € 4.590

Un viaggio alla scoperta di una grande civiltà, nella radici lontane e misteriose della storia.

I nostri itinerari sono pensati per piccoli gruppi e prevedono un accompagnatore dall’Italia o una guida in loco che farà da cicerone. Scarica l’itinerario in pdf
Itinerario di viaggio
Partenza di gruppo il 27 dicembre 2018

1° giorno: Milano/Istanbul/Khartoum
Partenza da Milano-Malpensa nel pomeriggio per Khartoum via Istanbul con volo di linea. Arrivo dopo mezzanotte e trasferimento in hotel.

2° giorno: Khartoum e Omdurman
Breve visita di Khartoum con il Museo Archeologico. Nella parte esterna del Museo si trovano tre templi (Semna Est, Semna Ovest, Buhen) salvati dalle sponde del Nilo, quando si creò il lago Nasser. Si attraversa il Nilo fino a Omdurman l’antica capitale del Sudan situata di fronte a Khartoum. Si visitano la tomba del Mahdi (dall’esterno) e il museo. Al tramonto si raggiunge la moschea Ahmed El Nil dove il venerdì si svolgono le danze dei Dervisci.

3° giorno: Khartoum/Karima
Partenza verso Nord. Pochi chilometri fuori dalla città si è già in pieno deserto. Proseguendo verso nord, il paesaggio diventa sempre più arido e piatto e lo sguardo spazia a 360°. Si effettuerà qualche sosta nelle case del tè, in pieno deserto. Si raggiunge di nuovo il Nilo nei pressi della cittadina di Merowe e si attraversa il ponte sul fiume per arrivare a Karima.

4° giorno: Jebel Barkal/Tomba Di El Kurru
Il Jebel Barkal può essere visto da qualche decina di chilometri di distanza quando si è ancora in pieno deserto. Ai piedi di questa splendida formazione di arenaria rossa, si trova il tempio dedicato dai faraoni del Nuovo Regno egizio ad Amon. Oltre ai resti del tempio si trovano alcune statue di arieti in granito. Si prosegue verso sud fino a El Kurru dove si trova una delle antiche necropoli. Si prosegue poi l’escursione nel deserto con la visita di una foresta pietrificata Ritorno a Karima, in tempo per assistere al suggestivo tramonto sul deserto e sulla valle del Nilo.

5° giorno: Karima/Kerma/Tombos
Si prosegue verso nord-ovest attraverso il deserto Nubiano. Visita del sito archeologico di Kerma e del museo dove si possono ammirare le sette belle statue di re nubiani. Arrivo a Tombos, collocato tra i massi della Terza Cateratta.

6° giorno: Terza Cateratta/Soleb/Isola Di Sai
Partenza verso le formazioni granitiche della Terza Cataratta. Dall’alto di una fortificazione di origine turca, si ha una bella visione delle rapide del Nilo. Si raggiunge Sebu e si visita una zona ricca di graffiti. Si attraversa il Nilo con barca a motore e si raggiunge il tempio di Soleb.Si prosegue fino all’isola di Sai, dove si trovano numerosi siti archeologici: una necropoli della cultura di Kerma, le rovine di un tempio Egizio, i resti di insediamenti cristiani e le rovine di un Forte Turco.

7° giorno: Tombos/Old Dongola/Karima
Si prosegue verso sud, percorrendo una pista che corre tra i villaggi nubiani dove alcune case presentano degli ingressi con porte decorate e tengono degli otri di acqua fresca a disposizione dei viandanti. Visita al sito Cristiano Copto di Old Dongola.

8° giorno: Karima/Nuri/Deserto Del Bayuda/Meroe
Si attraversa di nuovo il Nilo e si prosegue con la visita delle piramidi di Nuri, la più importante delle necropoli di Napata. Si procede nel deserto su pista lungo il wadi Abu Dom verso il cuore del Deserto del Bayuda. Lasciamo la strada principale per seguire una pista direzione sud-est che ci conduce al Nilo attraversando zona pianeggianti. Si attraversa il fiume con il “ponton” (traghetto locale) e si prosegue poi verso sud lungo la sponda orientale del Nilo fino alle piramidi della Necropoli Reale di Meroe.

9° giorno: Necropoli e Città Reale Di Meroe
Visita alla Necropoli Reale di Meroe. Oltre 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. Visita ai resti della Città Reale.

10° giorno: Meroe/Naga/Mussawarat/Khartoum
Partenza per Khartoum e sosta a Naga, uno dei maggiori centri del periodo meroitico. In un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak, poi il tempio di Amon. Sosta a Mussawarat e si arriva a Khartoum Nord per assistere alle lotte tradizionali del popolo Nuba. Dopo la cena libera, trasferimento in aeroporto.

11° giorno: Khartoum/Istanbul/Milano
Partenza nelle prime ore del mattino per Milano via Istanbul con volo di linea. Arrivo a Malpensa previsto nel primo pomeriggio.

Risposte alle domande più frequenti

Per il viaggio occorre il passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di partenza con almeno 2 pagine libere e occorre inviarlo in originale con 2 foto. È necessario il visto di ingresso in Sudan.

Non vi sono vaccinazioni obbligatorie. Ricordiamo di portare medicinali d’uso personale, oltre alle solite aspirine e disinfettanti intestinali.

La franchigia è di 23 kg per quanto riguarda il bagaglio da spedire e di 8 kg per il bagaglio da cabina. Le misure standard sono: 55 cm x 35 cm x 25 cm.

I nostri viaggi sono adatti a tutte le età, ma particolarmente apprezzati dai viaggiatori più maturi dai 50 anni in su.

  • Volo di linea in classe turistica
  • Tasse aeroportuali (incluse 250 €)
  • Trasferimenti da e per aeroporti in Sudan
  • Trasporti in mini-bus e veicoli 4×4
  • Hotel come da programma
  • Camera doppia con servizi
  • Pasti come da programma
  • Visite con guida 
  • Accompagnatore dall’Italia con 10 paganti
  • Ingressi
  • Visto
  • Assicurazione medico – annullamento viaggio
  • Eventuali tasse locali
  • Spese personali
  • Acqua e bevande
  • Mance e facchinaggio
La polizza assicurativa che inviamo prima del viaggio comprende l’assistenza medica e l’annullamento del viaggio. Leggi le condizioni assicurative complete cliccando quì

+ 1 ora  (stesso orario quando in Italia vige l’ora legale)

Durante tutto il viaggio saranno utilizzate vetture fuoristrada tipo Toyota Land Cruisers oppure Toyota Hilux dove saranno accomodati 3/4 passeggeri più l’autista. Il circuito si svolge prevalentemente su piste desertiche, ma sempre in condizioni di massima sicurezza. Informiamo che, in genere durante, i trasferimenti nel deserto l’aria condizionata non è azionata a causa dell’eccessivo assorbimento di potenza. Alcuni trasferimenti possono impegnare l’intera giornata. Viste le condizioni ambientali di svolgimento del viaggio e le distanze dai grandi centri abitati, potrebbero insorgere eventuali ritardi ed imprevisti, pertanto si richiede un buon spirito di adattamento.

Di seguito gli alberghi previsti:

  • Khartoum: Corinthia 5 stelle
  • Karima: Nubian Rest House
  • Tombos: Tende con campo preallestito (docce e toilette in comune)
  • Tende con campo fisso (docce e toilette separate ma private)

Durante il tour forniamo acqua minerale in bottiglia da bere. Solo nei centri più importanti si possono trovare bibite (prevalentemente Coca Cola e Fanta in bottiglia). Il tè (chai) e il caffè (gawa) sono reperibili ovunque, agli angoli delle strade, agli imbarcaderi dei traghetti sul Nilo, nelle cosiddette “chai house” dislocate lungo le strade principali. I pasti a mezzogiorno saranno organizzati come pic-nic (insalate di pasta o riso, insalate miste di verdura, formaggi, scatolame, frutta fresca e sciroppata). Le cene vengono consumate nei ristoranti del campo tendato di Meroe e della Nubian Rest-House di Karima. A Khartoum i pasti sono liberi. La cucina locale non presenta piatti tipici particolari. Molto saporiti sono il “full”, zuppa di fave, e la “fasoljia” zuppa di fagioli. Tipico e bevuto in ogni momento della giornata è il “chai”, il tè che viene preparato con l’aggiunta di spezie e erbe aromatiche.

Le regioni del Sudan del Nord, presentano un clima desertico con una buona escursione termica fra il giorno e la notte. I periodi migliori per visitare il Paese sono i mesi invernali-primaverili (da ottobre ad aprile) quando il clima è temperato, caldo e secco. Le temperature indicative in questo periodo sono di 33/38 gradi nelle ore centrali e 18/22 gradi durante la notte. La percentuale di umidità oscilla tra il 20% e 40%. Nuvolosità e piogge sono assenti durante questo periodo. Naturalmente queste sono indicazioni di massima.

Consigliamo indumenti sportivi leggeri (in cotone o fibre naturali) per il giorno e qualche capo più pesanti per la sera nel deserto, dove l’escursione termica è maggiore. Per il viaggio vanno bene magliette e camicie anche a maniche corte, mentre i pantaloni sono preferibili lunghi per le donne. Occorrono scarpe comode, un copricapo, occhiali da sole, una borraccia utile per le escursioni, una torcia a pile, una sveglia, asciugamano personale, fazzoletti umidi, crema protettiva e burro cacao. E’ utile portare in viaggio anche un foulard-copricapo da indossare durante i trasferimenti nel deserto per ripararsi dalla sabbia. Consigliamo di portare anche uno zaino per le necessità giornaliere da tenere all’interno delle jeep per le passeggiate a piedi. Ricordiamo che il Sudan è un Paese islamico, quindi è necessario tenerne conto nell’abbigliamento. E’ sconsigliato per le donne indossare pantaloncini corti, gonne corte e indumenti attillati o trasparenti.

La lingua ufficiale del paese è l’arabo, molto diffuso anche l’uso dell’inglese e del dinka, nuet e beja.

La moneta è la sterlina sudanese (SDG).

10 sterline sudanesi = 100 piastre.

1 euro = 3 SDG circa

Le valute straniere si cambiano senza problemi negli uffici di cambio legali e presso le banche. La carta American Express è ampiamente accettata, mentre la MasterCard e la Visa hanno un utilizzo più limitato. La carta Visa è accettata in alcuni negozi e in certe banche, ma esclusivamente agli sportelli (non ai bancomat). I traveller’s cheque non sono consigliati.

La mancia non è obbligatoria, ma serve ad aumentare lo stipendio delle guide e degli autisti che in questi paesi sono di bassa entità. In considerazione ai viaggi precedenti, consigliamo 40/50 Euro a persona da distribuire ad alberghi, autisti e guida.

E’ necessario avere un permesso fotografico del cui ottenimento provvederà la nostra organizzazione.Si consiglia di utilizzare sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi fotografici dalla sabbia. Nonostante il permesso fotografico ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare: installazioni e automezzi militari, aeroporti, ponti, edifici governativi, militari in divisa. In alcuni casi è anche proibito fotografare i mercati (per esempio il mercato di Shendi). A Khartoum può capitare di avere problemi nel caso di fotografie nei pressi di moschee o altri luoghi di culto. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Evitate di consegnare denaro in cambio di fotografie. Suggeriamo comunque di chiedere al vostro accompagnatore locale, all’inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia. Per chi avesse il problema di ricaricare le batterie della videocamera, o necessitasse di corrente elettrica, vi facciamo notare che le uniche fonti di energia durante i trasferimenti e durante eventuali campi nel deserto, sono le prese degli accendisigari all’interno delle vetture. Sconsigliamo le telecamere, poiché è previsto un pagamento aggiuntivo di 20 USD per ogni sito archeologico e a volte può essere richiesto un deposito cauzionale all’aeroporto di Khartoum di circa 100 USD. 

Il voltaggio è di 220 Volt e 50 Hz. Le prese di corrente a Meroe e Karima sono uguali a quelle utilizzate in Italia; mentre a Khartoum sono di tipo inglese.

Contatti

Siamo a disposizione per ogni informazione e/o chiarimento sui programmi di viaggio. Ci piace avere un rapporto diretto con le persone e da sempre la nostra politica è vendere i viaggi direttamente, senza intermediari.

Potete scriverci un messaggio o chiamare direttamente il nostro ufficio di Urbino.
Se preferite potete anche scriverci una mail a info@apatam.it

Chi siamo

Siamo un Tour Operator con sede a Urbino, ci chiamiamo Apatam come il nome della tettoia al centro dei villaggi dell’Africa occidentale. Lo abbiamo scelto per ricordare lo spirito dei nostri viaggi, quello di conoscere il mondo e di far sì che attraverso il viaggio si possano condividere con gli altri le proprie esperienze ed emozioni.
La nostra storia inizia quarant’anni fa, dal 1980 organizziamo viaggi culturali alla scoperta del mondo.

Il gruppo facebook dei viaggiatori Apatam

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